La vita di una persona , in psicologia, è suddivisa in grandi cicli: l’infanzia, l’età adulta, la vecchiaia.

L’adolescenza, cioè l’età che va dai 13/14 ai 20/21 anni (con le varie sottofasi: pre – adolescenza, adolescenza, tarda adolescenza), è il periodo di passaggio dall’infanzia all’età adulta.

È considerata l’età dei grandi cambiamenti, delle trasformazioni interiori ed esteriori. È una tappa della crescita che non si può saltare, è obbligatorio attraversarla per diventare adulti.

Presenta immancabilmente a tutti un grande interrogativo: “Chi sono e che adulto sarò?”, intorno al quale se ne possono sviluppare altri, molto soggettivi, a seconda della propria storia e delle personali esperienze di vita . Un interrogativo che richiede tempo per trovare risposta.

In questo periodo della vita, può scatenarsi dentro il mondo interno dei ragazzi una lotta esistenziale, si rompono degli equilibri ed è necessario trovarne di nuovi. Il mondo degli adulti assume caratteristiche contrastanti: da un lato attrae, maggior autonomia, maggior libertà, da un altro lato spaventa, maggiori responsabilità, maggiori rischi. In alcune giornate l’umore è alle “stelle”, ci si sente forti, quasi onnipotenti, pieni di entusiasmo, altre giornate l’umore va “alle stalle”, ci si sente cupi, si ha quasi nostalgia dell’infanzia, inadeguati ed incompresi. È un saliscendi faticoso, come le “montagne russe” che danno il brivido dell’eccitazione, ma che se ci si sta troppo sopra “danno alla testa”.

Il rapporto con i genitori diventa spesso difficile, loro fanno arrabbiare, pongono limiti che non si capiscono, fanno le prediche e dalle loro bocche escono frasi del tipo “questa casa non è un albergo, finché vivi qui fai come ti dico io, sei ancora un/a ragazzino/a, non sai niente della vita…”. Loro sono “vecchio stampo”.

Gli amici sono tra le cose più importanti, perché sanno capire, comprendere, con loro si possono fare delle esperienze nuove, fanno da specchio, aiutano a capire chi si è. Improvvisamente si scopre di avere degli interessi affettivi e sessuali verso qualcuno, ci si può innamorare, questa è un’esperienza nuova e travolgente, che inebria. C’è in sintesi un gran turbinio di emozioni, che travolgono simultaneamente psiche e corpo.

 

 

 

Be Sociable, Share!