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Continuiamo con le domande segrete della scuola media di Pedavena. Cos’è un orgasmo, come e perchè succede??

L’orgasmo non è un semplice atto fisico, ma porta con sè un insieme di sensazioni, pensieri, emozioni e, se si è in coppia, un’alta carica affettiva.

Partendo da questo presupposto e per rispondere alle vostre domande..

..L’orgasmo consiste in un picco di piacere sessuale. Nei maschi vi è la sensazione dell’inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione dello sperma e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali, degli organi riproduttivi e dello sfintere anale. Nelle femmine l’orgasmo è caratterizzato dalle contrazioni (non sempre percepite soggettivamente come tali) della parete del terzo esterno della vagina (primi 3-4 cm del canale vaginale) e dalle contrazioni ritmiche dell’utero e dello sfintere anale.MF

..é possibile raggiungere l’orgasmo sia attraverso il rapporto con un patner, sia attraverso la masturbazione. Nel primo caso si tratta di un rapporto sessuale condiviso con un’altra persona, nel secondo l’orgasmo viene raggiunto attraverso la stimolazione personale degli organi sessuali. In entrambi i casi è possibile raggiungere il picco di piacere sessuale: per l’uomo attraverso la stimolazione del pene, per la donna attraverso la stimolazione del terzo esterno della vagina (prima parte del canale vaginale) e/o del clitoride.

A livello biologico, l’orgasmo è diverso nell’uomo e nella donna.

Nell’uomo, l’orgasmo è determinato da una scarica ormonale. Quando l’uomo si eccita, il pene diventa eretto, questo perchè i corpi carvernosi, che si trovano all’interno del pene, si riempiono di sangue e fanno che si che l’organo genitale si inturgidisca. L’eccitazione, nel corso del rapporto, può essere variabile, non è quindi detto che la durezza del pene sia sempre la stessa durante il rapporto. Quando l’uomo arriva alla massima eccitazione, avviene la scarica orgasmica, caratterizzata dell’eiaculazione, ossia dal rilascio di liquido seminale che viene espulso all’esterno grazie alle contrazioni dell’uretra. Questo liquido, comunemente chiamato sperma, è formato per l’1% da spermatozoi, per il 39% da liquido secreto dalla prostata e per il 60% da fruttosio. Inoltre l’orgasmo è caratterizzato da una serie di brevi contrazioni dei muscoli perineali e bulbocavernosi al ritmo di 0,8 secondi per 3-10 volte. Subito dopo il pene perde l’erezione e torna allo stato di non eccitazione.

Nella donna, l’eccitazione è prettamente mentale, ciò significa che la componente affettiva, molto più di quella ormonale, gioca un ruolo fondamentale nello svolgimento dell’atto sessuale. Esistono due tipi principali di orgasmo: vaginale e clitorideo. Prima di descriverli, è importante sottolineare che la donna non sempre arriva a provare orgasmo, sia per mancanza di un’adatta stimolazione, sia per la mancanza di coinvolgimento affettivo.
Nell’orgasmo vaginale è coinvolta la prima parte del canale vaginale, le cui pareti si irrorano di sangue, avvolgono più strettamente il pene, dando la sensazione di piacere che caratterizza l’orgasmo. Quando invece viene stimolato il clitoride, questo si inturgidisce e determina la scarica orgasmica: tale tipo di piacere è simile a quello provato dall’uomo ed è anche più semplice da raggiungere. Spesso però, a causa della macanza di informazione, quest’organo non viene stimolato correttamente.. O non stimolato affatto!MF2

Quando l’orgasmo avviene con un partner è un momento molto importante, che lega la coppia: ma non si tratta di un punto di arrivo, ma della condivisione di un percorso affettivo che non si esaurisce con l’atto sessuale.

Fare l’amore con il proprio partner è importante.. Ma non solo per il piacere che ne deriva! Infatti, sia durante, sia dopo l’atto sessuale, vengono rilasciati degli ormoni che hanno una funzione importantissima per la coppia! Questi, hanno la funzione di aumentare il desiderio di vicinanza e l’attaccamento verso il partner.

Fare l’amore, quindi, rafforza il rapporto e ne consolida i sentimenti.

Per questo motivo è importante essere consapevoli che l’orgasmo non è una semplice conseguenza di un atto puramente fisico, ma porta con se un’alta carica affettiva, sentimenti di forte unione e aumenta la vicinanza tra due persone. Rafforza quindi il rapporto, ed è per questo che è bene ricordare di non prendersi mai gioco dell’altro e delle emozioni che fare l’amore gli fa provare.

Infine, ricordiamoci sempre che ogni persona è un’identità unica e ognuna di essa proverà piacere in modo diverso: l’amore non si fa mai da soli, ma in coppia! Perchè questo sia sodddisfacente per entrambi imparate a comunicare fra di voi i vostri desideri, cosa vi piace e cosa no, così come i sentimenti che provate. Fare questo non solo aumenterà la vostra complicità, ma vi porterà a vivere la vostra sessualità con maggiore serenità, libertà e piacere!

 

COME FUNZIONA UN ABORTO, COSA SUCCEDE DOPO UN ABORTO, QUANDO TORNA IL CICLO, COME ABORTIVANO LE DONNE UNA VOLTA

 

Per aborto si intende l’ interruzione di una gravidanza prima dei 6 mesi.

Un aborto può essere  spontaneo, cioè naturale, o provocato per volontà della donna.

In genere un aborto spontaneo si manifesta con perdite di sangue e dolori addominali in una donna che ha iniziato una gravidanza. Può essere dovuto a molte cause spesso non diagnosticabili ( malattie del bambino, malattie della mamma, anomalie dell’utero, sforzi eccessivi, traumi sulla pancia); generalmente, se succede  nelle prime settimane, può avvenire anche perchè l’ovulo fecondato non è riuscito ad annidarsi nella mucosa dell’utero (il tessuto interno dell’utero che è preparato proprio per accoglierlo), dal quale dovrebbe ricevere il nutrimento per moltiplicarsi e crescere.

L’ aborto volontario invece segue le procedure della legge dello stato sull ‘ interruzione volontaria di gravidanza (IVG) , legge n. 194 del 22-05-1978.  Questa prevede che la donna possa chiederla, se si trova entro i primi 90 giorni  (circa 3 mesi di gravidanza).

La donna che intende chiedere l’interruzione volontaria di gravidanza deve recarsi presso qualunque medico di sua fiducia ( medico di famiglia, medico del Consultorio) che, appurato con un’ecografia,  la donna è entro i primi 90 giorni di gravidanza, redige l’attestato di volontà della donna a interrompere la gravidanza. L’attestato va firmato quindi  anche dalla paziente. In caso di minorenni, serve la firma di entrambi i genitori, che verranno contattati dagli operatori e potranno avere una consulenza sia medica che psicologica.  Se non si ottiene il consenso di entrambi i genitori, il medico  contatta il Tribunale dei Minori che nomina un Giudice Tutelare che può  firmare la richiesta al posto dei genitori, assumendosi  lui la responsabilità.

Dalla data del certificato devono trascorrere altri  7 giorni per effettuare ( in ospedale)  l’ intervento. Bisogna prendere l’appuntamento con l’ospedale per trovare il posto non appena si ha in mano il certificato.

L’intervento consiste in un ricovero di qualche ora, si fa in anestesia totale nelle minorenni, locale nelle maggiorenni e consiste nell’aspirazione della gravidanza inserendo un tubo aspiratore nel collo dell’ utero e facendo un raschiamento cioè una pulizia completa con un cucchiaio della cavità uterina.

Esisite anche una pillola abortiva che si può prendere, sempre in ospedale, se una ragazza è in gravidanza da meno di 7 settimane , prevede un ricovero di 3 giorni e riesce nel 50 per cento dei casi a far venire l’espulsione della gravidanza,

Subito dopo l’intervento, che si esegue in entrambi i casi (Ab.spontaneo e IVG), si hanno perdite di sangue per 7-10 giorni e il ciclo torna dopo circa 1 mese generalmente con le stesse caratteristiche di prima.

L’aborto spontaneo, una volta, avveniva  senza l’intervento di personale sanitario presso il domicilio delle donne e a volte la perdita di sangue era così ingente da portare problemi molto seri fino anche alla morte della paziente

Le donne che volevano abortire una volta, lo facevano clandestinamente per opera delle cosiddette “ mammane “ ( che usavano ferri che introducevano nella cavità uterina provocando infezioni e traumi spesso mortali), oppure trovavano medici compiacenti che le aiutavano.

Grazie alla legge 194 questo non si verifica più.

Dopo il terzo mese di gravidanza ( 90 giorni) non è più possibile abortire secondo la legge n. 194 ma solo se ci sono gravi problemi del bambino e se la donna, per questo, non se la sente per motivi psicologici di portare avanti la gravidanza.Però dopo il 5 mese non è più possibile abortire in Italia neanche per questo motivo e la donna si deve recare all’estero dove, in certi paesi, è possibile abortire fino al 9 mese.

 

 

 

Rispondiamo attraverso questo post ad un quesito che ci è stato posto attraverso il link  “CONTATTACI” del nostro blog. Purtroppo non comparendo l’indirizzo mail del mittente non riusciamo a rispondere direttamente alla richiesta!

In caso di gravidanza indesiderata gli operatori sono tenuti al segreto professionale (art. 5 L. 194/1978 prevede che <<il medico di fiducia e gli operatori del Consultorio Familiare sono tenuti al rispetto della dignità e della riservatezza della donna e della persona indicata come padre del concepito>>).

Il Consultorio Familiare offre alle donne e ragazze consulenze psicologiche, sociali e sanitarie per supportarle nella genitorialità.

Vi ricordiamo di inserire sempre un indirizzo mail quando ci contattate attraverso il blog, così possiamo rispondervi personalmente. Se volete parlare con un operatore potete venire direttamente in Consultorio il giovedì dalle 14.00 alle 16.00 o chiamare al n. 0439-883170. Il servizio è gratuito e non serve l’impegnativa medica.

Siamo al termine della pubblicazione delle domande segrete fatte dai ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Pedavena. Queste domande che ci sono pervenute all’interno del progetto “Amore&Sesso:che scoperta megagalattica”. Noi operatori del Consultorio Giovani ringraziamo tutti i ragazzi che abbiamo incontrato nelle classi per l’attiva partecipazione e con l’occasione auguriamo  a tutti gli studenti Buone VACANZE!!!!!!

TRA L’ANELLO E LA SPIRALE QUAL’E’ L’ANTICONCEZIONALE PIU’ SICURO? E PERCHE’?

L’anello è un dispositivo che viene inserito in vagina e rilascia ormoni esattamente come la pillola, quindi ha lo stesso indice di sicurezza della pillola. La spirale, che è un contraccettivo meccanico, va inserita in utero da un medico, e può essere di due tipi:

– spirale meccanica che ha la funzione di rendere inospitale l’ambiente dell’utero impedendo l’annidamento dell’ovulo fecondato; inoltre rende meno attivi gli spermatozoi. Ha un’indice di sicurezza inferiore alla pillola

– spirale medicata che rilascia un ormone che agisce sulla mucosa dell’utero (endometrio) impedendo l’annidamento dell’ovulo fecondato e creando un ambiente inospitale. Ha un indice di sicurezza identico a quello della pillola, ma è un metodo anticoncezionale riservato alle donne che hanno generalmente già avuto un figlio.

I PRESERVATIVI SONO BIODEGRADABILI? QUAL’E’ LA MARCA MIGLIORE DEI PRESERVATIVI? IL PRESERVATIVO GLOW AND DARK E’ UNA LEGGENDA? ESISTONO I PRESERVATIVI FLUO CHE SI ILLUMINANO AL BUIO?

No, i preservativi non sono biodegradabili. Una volta usato, il preservativo va annodato e buttato nel secco. In commercio esistono tipi diversi di preservativi per consistenza e per carattersitiche, allo scopo di soddisfare i bisogni e i gusti di chi li usa. Tra questi ci sono anche i glow and dark cioè i preservativi che si illuminano al buio. Al di là della marca e del tipo, la cosa importante è pensare all’utilità del preservativo che è quella di prevenire  gravidanze indesiderate e la trasmissione di malattie sessualmente trasmesse. A tal fine, qualsiasi tipo voi  scegliate,  è importante usarlo correttamente.

LE FEMMINE SI MASTURBANO PIU’ O MENO DEGLI UOMINI? E’ PIU’ SANO USARE IL VIBRATORE O E’ PIU’ SANA LA MASTURBAZIONE MANUALE? FA MALE MASTURBARSI MOLTO?

La masturbazione è volta a conoscere e ad esplorare le zone erogene del proprio corpo, cioè quelle zone che provocano piacere ed ha una funzione “preparatoria” e non sostitutiva   rispetto ad una relazione sessuale; l’attività masturbatoria dunque, un tempo considerata causa di vari tipi di danno (fisico e mentale),  non “fa male” ma se praticata come unica attività sessuale può portare ad una sorta di ritiro in se stessi invece di essere una fase che precede l’incontro sessuale con l’altro. Con l’aumento dei rapporti sessuli completi l’attività masturbatoria dovrebbe diminuire. Non c’è una modalità più o meno “sana” rispetto l’uso o meno di strumenti specifici, è una questione soggettiva. L’importante è che questi eventuali strumenti vengano utilizzati correttamente, per non provocare lesioni.

Per le ragazze il rapporto tra eccitazione sessuale e desiderio di arrivare all’orgasmo è molto meno diretto rispetto ai maschi; questo non significa che le donne non lo desiderino meno rispetto agli uomini.

Pare che  tra gli uomini la masturbazione diminuisca con l’età, tra le donne, invece, continui ad aumentare fino a raggiungere il suo culmine tra i 40 e i 50 anni.

PERCHE’ UNA COL CICLO E’ SEMPRE “INCAZZATA”  CON TUTTI?

Prima di rispondere alla domanda è necessario specificare la differenza fra mestruazioni e ciclo mestruale. Il ciclo ha una durata di 28 giorni ed è caratterizzato da diverse fasi; le mestruazioni durano solitamente 5/7 giorni e corrispondono alla perdita di sangue dai genitali. Nei giorni precedenti alla mestruazioni è possibile riscontrare un malessere fisico generale (senso di gonfiore, mal di testa, ritenzione idrica…). Gli ormoni hanno anche un’azione a livello psicologico creando sbalzi di umore e un disagio psichico generale (stanchezza, depressione,  tristezza, nervosismo, a volte anche voglia di piangere). Questa sintomatologia è definita sindrome premestruale. Durante le mestruazioni alcuni di questi sintomi possono essere ancora presenti nella donna e a questi si può aggiungere anche il dolore fisico. Per tale motivo essendo la donna in questo periodo in una condizione di maggiore fragilità fisica ed emotiva può rispondere agli altri a volte in modo più aggressivo.

Cos’è il clitoride?

Il clitoride è un piccolo organo posto nella parte superiore della vulva, ricco di nervi e di vasi sanguigni che lo rendono particolarmente sensibile. Se stimolato produce  piacere nella donna.

E’ vero che il pene arriva fino a 36 cm?  Se il mio ragazzo ce l’ha corto, è meno piacevole?

Nella media degli uomini adulti non si arriva a misure così considerevoli. Studi scientifici compiuti in materia di fisiologia sessuale hanno dimostrato che le dimensioni dei genitali maschili non influiscono sulle capacità di erezione del maschio né  sono determinanti sulla qualità del rapporto sessuale. Un buon rapporto sessuale è infatti il risultato di un incontro tra un uomo e una donna dove la sensibilità, la conoscenza e la disponibilità reciproca sono gli elementi che maggiormente influenzano la risposta sessuale di entrambi.

E’ vero che il viagra fa allungare il pene?

No, il viagra non allunga il pene.  Il viagra è un farmaco prescritto dal medico, usato dagli uomini, per ottenere l’erezione del pene o per sostenerla meglio.  Questo avviene solo se c’è una stimolazione sessuale.

 

QUALI MALATTIE POSSO INCONTRARE SE FACCIO L’AMORE NON PROTETTO?

Fare l’amore con una persona senza utilizzare le dovute precauzioni può portare a delle conseguenze negative a meno che i rapporti sessuali avvengano con un partner stabile e/o che si conosce bene (anche da un punto di vista sanitario). Le conseguenze sono le malattie sessualmente trasmesse (MST): Epatiti, AIDS/HIV, HPV, Clamydia, Candida, Herpes, Condilomi, Sifilide, Ulcere, Scabbia….. Nel nostro blog abbiamo pubblicato di recente un articolo sulle MST e attualmente stiamo pubblicando una serie di articoli che parlano delle singole malattie.

COS’E’ LA CLAMYDIA?

La Clamydia é una malattia sessualmente trasmessa. Questa infezione è dovuta a un microorganismo e produce sintomi evidenti, sia nel maschio che nella donna, che interessano gli organi genitali esterni (perdite maleodoranti e dolore nell’urinare). Questa infezione può, nella donna, estendersi alle tube, con rischio di produrre sterilità. Guarisce in seguito a trattamenti medici specifici.

COSA E’ LA GARDNERELLA? E’ VERO CHE E’ UNA MALATTIA AL PENE?

 La Gardnerella è una malattia a trasmissione sessuale che colpisce prevalentemente le donne in età fertile. Spesso è accompagnata da perdite vaginali, cattivo odore, dolore, prurito o bruciore. L’infezione da gardnerella nell’uomo è invece molto più rara e spesso asintomatica (non presenta cioè alcun disturbo), ma comunque è possibile il contagio attraverso rapporti con la propria partner sessuale. Guarisce in seguito a trattamenti  medici specifici.

 

Iniziamo a rispondere alle domande segrete fatte dai  ragazzi delle classi terze della scuola media di Pedavena. Le domande sono state raggruppate in 5 blocchi  e verranno pubblicate nel prossimo periodo.

Perchè il sesso è considerato una cosa bella e divertente? Quanto dura in genere l’atto sessuale? Si può fare sesso in acqua?

Per l’essere umano è naturale cercare in tutte le cose e le situazioni la parte ludica (gioia, divertimento, appagamento, piacere). Anche l’ atto sessuale (se non fine a se stesso) può essere una cosa bella e divertente perchè è una forma  di espressione e di relazione con il proprio partner. Sul come farlo e sulla durata non esistono delle regole fisse; é la coppia che decide come sperimentarsi. Quindi se la coppia ama l’ambiente acquatico e può avere a disposizione un posto che comunque rispetti l’intimità e non leda  la libertà altrui, è possibile anche avere un rapporto in acqua.

Cosa significa sesso anale?

Significa che il pene penetra nel retto del partner invece che in vagina.

Se ti fa male mentre fai l’amore cosa significa?

E’ una domanda che abbiamo già risposto nel blog ai ragazzi della scuola media Rocca. Riportiamo quindi di seguito quanto già detto.Considerando che la vagina è un organo elastico, la penetrazione generalmente non dovrebbe causare dolori. Può a volte risultare dolorosa se c’è rigidità muscolare della vagina per tensioni personali e/o psicologiche. Un’altra causa di questo dolore può essere la presenza di infezioni localizzate in vagina.

Se uno fuma è più pericoloso fare sesso?

Il fumo di sigaretta non incide sul rapporto sessuale.

Se mi scappa la pipì mentre faccio l’amore, cosa faccio?

Le zone del cervello impegnate nel bisogno della minzione (atto di urinare) e nell’atto sessuale sono diverse tra loro e non possono agire contemporaneamente. Quindi questo problema non si pone.

Concludiamo con le domande segrete fatte dai ragazzi della scuola media Rocca.

Ma le mestruazioni vengono a tutte le donne? E, se non vengono, che conseguenze si possono avere?      

Si, fisiologicamente le mestruazioni devono venire a tutte le donne a partire, in media, dai 12 /18 anni.

L’amenorrea (mancanza delle mestruazioni) è una patologia che richiede l’intervento di un medico ginecologo che studia il funzionamento delle ghiandole ipofisi e ipotalamo e degli organi dell’apparato riproduttivo. L’organismo femminile è caratterizzato dalla ciclicità (ciclo mestruale  di circa 28 giorni).

Quali conseguenze?

1) può non avvenire la maturazione dell’ovulo e quindi manca la possibilità di iniziare una gravidanza.

2) può esserci ritenzione idrica (gonfiore alla pancia)

3) può esserci maggiore irritabilità e fatica a dormire.

Quali sono i sintomi per sapere se si è incinta?

Il primo sintomo è l’assenza della mestruazione, il seno si gonfia per effetto degli estrogeni, la pressione sanguigna si abbassa. Può cambiare la sensibilità  agli odori e ai sapori provocando nausea e a volte vomito.

Se si rimane incinta a 40 anni superati, quali sono i problemi ed i rischi?

Oltre i 40 anni il corpo e la mente sono meno disponibili ai cambiamenti cui sono sottoposti. Ciononostante, non si è riscontrato un rischio fisico reale grazie alle tecniche  sanitarie attraverso le quali è seguita la gravidanza. Si nota invece, in questi ultimi anni,  un aumento di gravidanze in donne over 40 che portano a termine la loro gravidanza senza particolari problemi.

 gravidanza

L’èquipe del Consultorio Giovani coglie l’occasione per augurare a tutti Buona Pasqua!!!!

Continuano le risposte alle domande segrete raccolte durante le attività di prevenzione svolte presso la Scuola Media Rocca di Feltre…

Quali sono le Malattie Sessualmente trasmissibili? Come si manifestano?

Préservatif et virusSono numerose le malattie sessualmente trasmesse (MST): Aids/Hiv, Epatiti, Papilloma virus, Clamidia, Candida, Herpes, Condiloma, Tricomoniasi, Sifilide, Scabbia e altre.  Le Malattie Sessualmente Trasmesse possono essere sintomatiche: secrezioni vaginali, bruciore, prurito, disuria…..ma possono essere anche asintomatiche cioè non presentare alcun sintomo il che significa che quando una persona si accorge del problema, la malattia è già in uno stadio avanzato. Per avere più informazioni sulle MST vi rimandiamo alle parti specifiche di questo blog, oppure scriveteci o seguiteci settimanalmente: in questo periodo, infatti, stiamo pubblicando alcuni articoli sulle singole malattie, a cominciare dall’AIDS!

 Anche il rapporto sessuale tra persone dello stesso sesso può avere conseguenze negative? Che conseguenze hanno i rapporti sessuali tra omosessuali?

coppie-miste-244x300I rapporti sessuali vaginali-orali-anali possono avere conseguenze negative cioè portare alla trasmissione di Malattie Sessualmente  Trasmesse se non sono protetti cioè se non vi è l’uso del preservativo. Questo vale sia nei rapporti tra persone eterosessuali sia nei rapporti tra persone omosessuali. In entrambi i casi quindi ci possono essere delle conseguenze se non si adottano le dovute precauzioni.

Cos’è e perchè si fa la circoncisione?

La circoncisione è un intervento chirurgico a cui gli uomini si sottopongono per motivi religiosi, culturali o di salute. Tecnicamente, consiste nella rimozione chirurgica del prepuzio, cioè della pelle che ricopre il glande lasciandolo totalmente o parzialmente scoperto. Può essere eseguita con il bisturi o, più recentemente, con il laser chirurgico.

In molte popolazioni ha assunto una forte connotazione religiosa(per i musulmani la circoncisione ha un significato simbolico di purificazione spirituale e viene praticata sui bambini dai 5 ai 10 anni; gli ebrei la praticano nei primi giorni di vita del bambino), mentre in altre popolazioni viene fatta soprattutto per motivi igienici.

Oltre a questi, un altro motivo che porta  alla circoncisione è la cura dell’eiaculazione precoce favorita dall’ ipersensibilità del prepuzio che ricopre il glande. Eliminando questa parte di pelle particolarmente sensibile il pene rimane eretto per un tempo più lungo favorendo la qualità del rapporto.

Recentemente, sempre più uomini si sottopongono alla circoncisione anche per motivi estetico-igienici e per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse: infatti  la porzione di pelle che viene asportata è la più vulnerabile all’infezione. In più la circoncisione stimolerebbe un ispessimento della pelle del glande, che diventerebbe così meno soggetta agli attacchi del virus.

A che età si consiglierebbe “la prima volta”?

Non esiste un’età giusta per la prima volta. Si tratta di un’esperienza sulla quale la persona investe molte aspettative e per tale motivo è importante che  ci arrivi in modo consapevole, condividendo con il proprio partner la scelta del momento, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno …. quindi senza forzature. Noi operatori sconsigliamo di avere rapporti in età precoce perchè ci possono essere maggiori possibilità di incorrere in esperienze non positive. La prima volta é in sè un momento speciale e per questo è importante che venga fatta con la persona con la quale hai instaurato un buon rapporto, che ti conosce, che ritieni speciale, che ti fa sentire speciale e della quale ti fidi.

Fa male fare l’amore?

Considerando che la vagina è un organo elastico, la penetrazione generalmente non dovrebbe causare dolori. Può a volte risultare dolorosa se c’è rigidità muscolare della vagina per tensioni personali e/o psicologiche. Un’altra causa di questo dolore può essere la presenza di infezioni localizzate in vagina.

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