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amenorrea

Nei primi 2-3 anni dalla comparsa del menarca (cioè la prima perdita di sangue dai genitali), sono molto comuni le irregolarità; il ciclo mestruale è tutto il periodo che va dall’inizio di una mestruazione all’inizio della successiva. La mestruazione (cioè la perdita di sangue) può arrivare con una frequenza diversa, può durare dai tre ai cinque giorni e la quantità del flusso sanguigno può essere molto abbondante o scarsa.

Si definisce amenorrea l’assenza del flusso mestruale.

In alcuni periodi della vita di una donna la mancanza del flusso mestruale può essere definita fisiologica, in particolare prima della pubertà, dopo la menopausa, durante la gravidanza e, per un periodo più o meno lungo, durante l’allattamento.

L’amenorrea può essere distinta in una forma primaria, caratterizzata dalla mancata comparsa dei flussi mestruali dopo l’età di 14 anni e dall’assenza dei caratteri sessuali secondari (cioè lo sviluppo del seno, la comparsa della peluria sui genitali e alle ascelle ed altri) o dalla mancata comparsa dei flussi mestruali dopo l’età di 16 anni in presenza dei caratteri sessuali secondari.

C’è poi la forma secondaria caratterizzata dalla mancanza del flusso mestruale dopo 3 cicli mestruali o dopo 6 mesi in una ragazza già mestruata .

Le cause di amenorrea primaria e secondaria sono numerose e alcune volte le condizioni patologiche che causano l’una o l’altra forma possono essere del tutto sovrapponibili o simili.

L’amenorrea primaria è causata nel 60% dei casi da malformazioni congenite degli organi genitali, nel 40% dei casi è invece dovuta ad alterazioni dell’assetto ormonale o genetico (pubertà ritardata).

Per avere una diagnosi accurata, le adolescenti con amenorrea devono rivolgersi al ginecologo che eseguirà un’accurata raccolta della storia clinica ed un attento esame obiettivo.

Una particolare attenzione dovrà essere rivolta a: tempi e modalità di comparsa dell’amenorrea, eventuali variazioni di peso, tipo di alimentazione, svolgimento di attività fisica ed entità dello svolgimento, aumento della peluria, presenza di dolori alla pancia (possibile espressione di raccolta di sangue nell’utero,per impervietà delle vie genitali) , presenza di secrezioni lattee dal seno, assunzione di farmaci, presenza di motivi di stress.

Potranno essere poste domande riguardanti l’attività sessuale dell’adolescente; è necessario infatti sempre considerare la possibilità di una gravidanza.

Durante la valutazione clinica è importante effettuare dapprima una valutazione auxologia completa, con valutazione della curva di accrescimento della statura (sospetto di ritardo costituzionale di crescita), del peso (aumento del BMI) e dello stadio puberale. Un aumento del BMI unitamente al reperto obiettivo di irsutismo ed acne potrebbe indurre il sospetto di PCOS.

Importante inoltre l’esame senologico, per escludere la presenza di galattorrea.

La visita ginecologica può fornire indicazioni utili in caso di malformazioni dell’apparato genitale .

Potranno essere prescritti degli esami del sangue.

Il risultato di tali indagini confermerà o meno il sospetto diagnostico e guiderà nella scelta di ulteriori approfondimenti laboratoristici-strumentali, dove necessari.

La terapia dell’adolescente con amenorrea prevede la cura dei fattori causali, che talvolta può basarsi semplicemente su modificazioni dello stile di vita (riduzione del peso, rimozione di situazioni stressanti, etc…) associate all’impiego di terapie ormonali (estrogeni, progestinici), altre volte può richiedere intervento chirurgico.

E’ importante una prima valutazione dal ginecologo dopo il primo flusso mestruale anche per avere la possibilità di porre domande e di conoscere di più in modo corretto la fisiologia del proprio corpo.

Cosa sono i giovedì con il ginecologo?

Sono uno spazio dedicato ai giovani di consulenza, visita e confronto con il ginecologo dott. Guazzelli, riguardo la sessualità, la contraccezione, le malattie sesssualmente trasmesse e problemi ginecologici.

Perchè sono nati i giovedì del ginecologo?

Abbiamo voluto dare la possibiltià agli adolescenti e giovani di avere uno spazio dove informarsi, parlare riguardo la sessualità (falsi miti, pregiudizi) e come prevenire le possibili gravidanze indesiderate e le malattie sessualmente trasmesse.  Per le ragazze inoltre informazioni, consulenza e visita riguardo i disturbi ginecologici

Quali disturbi ginecologici possono presentarsi in adolescenza?

Mestruazioni dolorose e abbondanti, comparsa di acne, peli superflui.

ginecologo adolescentiChi può accedere ai giovedì con il ginecologo?

Tutti i ragazzi e le ragazze della zona

Quando?

Il primo e il terzo giovedì del mese dalle 16.30 alle 18.30. SOLO nel mese di novembre il ginecologo sarà disponibile i primi due giovedì.

Come si accede?

Puoi telefonare per appuntamento al num. 0439 883170 oppure puoi venire direttamente qui al Consultorio Giovani (primo piano ex Casa di Cura Bellati a Feltre) il primo e il terzo giovedì del mese oppure puoi contattarci attraverso la mail del blog.

E’ necessario essere accompagnati dai genitori?

No, puoi venire da sola o accompagnata dal tuo ragazzo o da un’amica.

Possono accedere anche i maschi?

Certamente, perchè una sessualità consapevole va condivisa in coppia. I ragazzi possono ricevere informazioni sui metodi da utilizzare per evitare gravidanze indesiderate e malattie.

E’ necessaria l’impegnativa?

No!

Quanto costa accedere all’ambulatorio?

Niente!!! E’ completamente gratuito

                                                                                     

                                                                                              PASSA  PAROLA

 

 

 

In Italia tra i 15 e i 19 anni ci sono circa 10.000 gravidanze indesiderate tra le minorenni nell’arco di tempo che intercorre dal primo rapporto a quando decidono di usare un metodo contraccettivo.

I valori più elevati in Europa, al di fuori del contesto UE, si riscontrano nei paesi dell’Est. La maggior parte di queste gravidanze, sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi economicamente sviluppati, non risulta desiderata o pianificata.

Tre sono le condizioni che risultano maggiormente associate ad un rischio di gravidanza in età adolescenziale:

– svantaggio socio-economico
– disgregazione familiare, con un rischio maggiore se il padre è assente
– bassi livelli di istruzione.

Altri fattori che potrebbero influire:

– una madre che ha avuto una gravidanza in adolescenza
– rapporti sessuali precoci non protetti
– uno stile di vita complessivo poco salutare

Quali le possibili conseguenze delle gravidanze nelle adolescenti? Per alcune giovani la maternità può rappresentare un evento felice, ma, nella maggior parte dei casi, la gravidanza  è vissuta come troppo precoce e l’esperienza prevalente può essere o di rifiuto (ricorso all’IVG o interruzione volontaria di gravidanza) oppure di panico e paura.

Per una ragazza può essere difficile rendersi conto di quanto le sta accadendo: inconsciamente potrebbe rifiutare la gravidanza e quindi minimizzarne i sintomi ritardando il momento della diagnosi e delle decisioni da prendere. Spesso infatti teme non solo di dirlo ai genitori e al padre del bambino, per le loro reazioni, ma anche di sottoporsi alla visita ostetrica che darebbe conferma ai suoi sospetti.

In ogni caso un’esperienza di gravidanza adolescenziale è un evento fortemente destabilizzante per una ragazza non solo dal punto di vista psicologico e fisico ma anche sotto il profilo sociale e culturale: interruzione degli studi, possibili problematiche con i genitori, il padre del futuro bambino, i compagni di classe, gli insegnanti, cambiamento dello stile di vita e dei propri hobby.

Inoltre le madri adolescenti hanno probabilità più elevate rispetto alle madri adulte di malattie o complicanze nel corso della gravidanza: anemia, ipertensione arteriosa, deficienze nutritive, complicanze al momento del parto, scarsa collaborazione durante il travaglio, travaglio prolungato con necessità di ricorrere ad un taglio cesareo d’urgenza, parto prematuro, basso peso alla nascita del neonato.

 
CHE COSA FARE SE NON ARRIVANO LE MESTRUAZIONI E SI SOSPETTA UNA GRAVIDANZA?

  •  Chiedersi quando è avvenuto l’ultimo rapporto sessuale e in quale periodo del ciclo
  • Fare il test di gravidanza se nel frattempo non è arrivato il ciclo mestruale, anche se hai un ciclo irregolare
  • Se il test è positivo rivolgersi ad un Consultorio Giovani o al reparto di Ostetricia e Ginecologia
  • Sarebbe opportuno informare i propri genitori e valutare insieme le eventuali decisioni da prendere

 

 test in adolesc

 
Fonte: Gravidanze e nascite nelle adolescenti Analisi del fenomeno in provincia di Trento -Anni 2000-2005. Osservatorio Epidemiologico,Trento giugno 2008.

 

 

Può una donna restare incinta anche durante il periodo delle mestruazioni?

Si, nel caso di un rapporto sessuale  non protetto durante le mestruazioni il rischio di gravidanza indesiderata è più basso ma non può essere escluso. Inoltre il ciclo mestruale in giovane età, è spesso irregolare, quindi non ci si può basare sui complicati calcoli dei giorni per capire quando si è fertili. E’ importante considerarsi sempre fertili e usare i metodi per proteggersi:  profilattico e pillola 

Il ciclo mestruale è un processo fisiologico che, a partire dalla prima mestruazione (menarca), accompagna la donna fino alla menopausa che avviene tra i 40/50 anni, e che corrisponde alla cessazione delle mestruazioni.

Per tutto il periodo fertile di una donna, dalla pubertà alla menopausa, circa ogni mese il corpo femminile si prepara ad un’eventuale gravidanza. Se questa non avviene, compare una nuova mestruazione.

Durante la prima parte del ciclo mestruale, l’endometrio si inspessisce per prepararsi ad accogliere l’ovulo fecondato e dare l’avvio a un’eventuale gravidanza.
In assenza di fecondazione, l’endometrio inizia a regredire, si stacca e viene espulso attraverso la vagina. Questo processo produce il sanguinamento che caratterizza la mestruazione.

Il ciclo mestruale ha una durata variabile tra i 21 e i 35 giorni, mediamente è di 28 giorni, ma nell’adolescente può essere spesso irregolare.

 

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Consultorio Giovani Feltre

Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

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