decisioniPrima di addentrarci nello specifico argomento, cerchiamo di riprendere un articolo pubblicato il 6 novembre 2014. L’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) dal 1994 ha avviato un progetto per promuovere, attraverso la scuola, la salute e il benessere di bambini e adolescenti. Questo progetto è detto “LIFE SKILLS” per i non inglesofoni Competenze di Vita. Lo scopo di questo progetto è quello di rendere bambini, ragazzi e adolescenti capaci (competenti) di affrontare e risolvere in maniera serena e positiva i piccoli e grandi problemi, i dubbi e le incomprensioni presenti quotidianamente nella vita di ciascuno (e chi dice che solo i grandi hanno i veri problemi si è dimenticato una parte della sua vita!)
Non a caso la prima delle competenze ad essere presa in esame è: la capacità di prendere decisioni detta altrimenti DECISION MAKING.

Si intende la capacità di esprimere un giudizio sul compiere o meno una azione, tenendo anche in conto le conseguenze che questa scelta potrebbe determinare.
Ognuno di noi si trova, in ogni momento della giornata, a dover prendere “piccole” decisioni (cosa mangio, come mi vesto) o “grandi” decisioni (che scuola voglio frequentare, accetterò o non accetterò l’invito a quella festa sapendo che si “sballa” di brutto……).
L’adolescenza ci trova talmente impegnati su tutti i fronti (cambiamenti del corpo, la vita sociale, i cambiamenti psicologici), che avere una buona capacità di prendere decisioni ci sarebbe certamente d’aiuto.

Cosa può quindi aiutarci in questa situazione?

Secondo le intenzioni dei grandi dell’OMS il modo migliore di apprestarsi a prendere una decisione è quello di valutare i pro e i contro e le possibili conseguenze che la scelta potrà avere in termini di costi e benefici: quindi  il valore che io, come persona, attribuisco a una cosa rispetto a un’altra. E’ un percorso che richiede una buona conoscenza di se stessi  e avere interiorizzato valori, priorità, tendenze personali.
Un piccolo pensiero lo dedicherei anche alla ricerca di possibili soluzioni alternative, mettendo in questo tutta la nostra creatività, fantasia, capacità di ragionamento; aiuta a una maggiore elasticità intellettiva e a migliorare la consapevolezza di sé.

regole_rapporto_di_coppia-300x225riflessioni di un sedicenne
Sant’Agostino, noto per aver scritto “Le confessioni” in cui racconta la conversione della sua vita, avvenuta soprattutto grazie alle preghiere  della madre, afferma: ”Ama e fa quello che vuoi”. Se mi guardo attorno noto che molti stanno vivendo alla lettera quanto il Santo ci ha invitato a fare. Ma forse ci stiamo o ci stanno prendendo in giro. Ci dicono che l’amore è bello finché dura, ci dicono che l’amore è bello farlo anche in tre, ci dicono che l’amore è bene farlo con il preservativo, ci dicono che l’amore è una cosa da grandi, ci dicono che…

Più che ascoltare che cosa ci dicono mi soffermo a pensare al significato vero e proprio della parola “amore”. Potrei dire che amore significa Nicoletta e Gianni che sono mia madre e mio padre, che da trent’anni sono ancora dentro a casa mia e dormono nello stesso letto. E’ difficile trovare esempi di tal genere in questo tempo che ti dice che l’amore è bello finché dura e quindi quello stabile e duraturo porta noia. Magari è bello farlo una volta con Carla, una con Francesca, una con Maria e una volta con Claudia.
Magari loro dicono che sei un grande amante, che ci sai fare e quindi è bello cambiare partner senza tanto pensarci. Forse non sanno che a casa mia amare significa Nicoletta e Gianni. Sono stato a “Casa Santa Chiara” dove muoiono giovani e non solo, uccisi da una delle malattie dell’amore, strano perché amore non dovrebbe significare morte, che non è il crepacuore o lo strazio di amare, ma l’AIDS. Forse è proprio dentro quella casa che tante persone vivono l’esperienza più grande dell’amore che è l’essere accolti per quello che sono con la loro storia, con i loro pregi e con i loro difetti e sono accompagnati fino a quel passaggio che non ha ritorno, quello che per la mia fede è il ritorno alla casa del Padre. Stiamo facendo quello che vogliamo, ma non sappiamo ancora che cos’è l’amore, quello vero che riempie l’animo di gioia. Ho provato a dirlo, spero di riuscire a viverlo.
SIMONE, 16 anni (Liceo Galilei di Dolo – Venezia)
Tratto da “Manuale pratico per operatori conduttori di moduli in classe”
a cura di Dr Fabrizio Guaita ULSS 3 Serenissima

Copyright 2011 Regione Veneto

Siete tutti invitati alla prima edizione del PEER DAY  il giorno 19 maggio 2017

Presso il
Centro Giovani
via Borgo Ruga 40, Feltre.

Campus universitario
“Tina Merlin”

A partire dalle ore 14.15 i gruppi di peer che hanno lavorato sulle tematiche di salute vi presenteranno i loro
lavori:

Alcool e guida

Violenza di genere

Cibo ed emozioni

Dipendenze

Malattie a trasmissione sessuale

 

Per info:
SERVIZIO DI EDUCAZIONE E PROMOZIONE ALLA SALUTE
Tel.: 0439 883805 – 883721
Posta elettronica: guadagnare.salute@ulssfeltre.veneto.it

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Il Centro Gitruccabimbiovani, in collaborazione con Enaip Veneto, sede di Feltre, propone un laboratorio di truccabimbi rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 24 anni.
Saranno trattate le tecniche di base del trucco dedicato ai bambini, in un contesto di socializzazione e promozione della creatività. L’attività si rivolge in particolar modo ad animatori e giovani appassionati a stare con i più piccoli.
Il laboratorio sarà condotto dagli studenti del terzo anno del corso Operatore del benessere – indirizzo acconciatore, coordinati dalle loro insegnanti. Si svolgerà mercoledì 3 maggio dalle 14.15 alle 17, nelle aule attrezzate di Enaip Veneto in via Borgo Ruga n. 40.
La partecipazione è gratuita, ma necessita di iscrizione al Centro Giovani entro venerdì 28 aprile, telefonando allo 0439.885361 o scrivendo a ufficio.giovani@comune.feltre.bl.it.
Sarà attivato al raggiungimento di almeno 5 iscritti e ne potrà accogliere al massimo 12.

Il CSI (Centro Sportivo Italiano di Feltre e Belluno) con il patrocinio dell’ULSS 1 Dolomiti, Centro per l’Affido  e la Solidarietà Familiare distretto di Feltre,  hanno organizzato

1° edizione di ” se mi fido…mi affido!” 

Domenica  23  aprile  2017   h 10

Passeggiata e corsa di 5 e 10 km aperta ad atleti e famiglie.

Partenza e arrivo presso Stadio Zugni Tauro a Feltre.

Iscrizioni dalle h 8,30 presso lo Stadio fino a poco prima della partenza.

COSTO  Euro  8

Nati dal 2007 al 2011  Euro 5

Nati dal 2012  gratuito

ALL’ ARRIVO  PASTA  PARTY  CORSA CAMPESTRE

DISPAREUNIA E VAGINISMO
chiariamo la differenza :
Dispareunia è un dolore persistente e ricorrente che la donna avverte:
1 durante i tentativi di penetrazione
2 a penetrazione completa

VAGINISMO
persistente o ricorrente difficoltà ad accettare la penetrazione vaginale nonostante il desiderio. Si associa spesso a paura anticipatoria del dolore . In pratica si stringe forte il muscolo attorno alla vagina in modo da renderla impenetrabile. La gravità del vaginismo si valuta in base all’intensità dello spasmo muscolare attorno alla vagina e all’ intensità della paura di sentire male  (intensità della fobia).

Va differenziato dalle anomalie anatomiche: in qualche caso l’imene (una membrana che chiude in parte l’ingresso vaginale nella donna giovane e che viene rotta con la prima visita o il primo rapporto completo) è molto fibroso e duro da rompere.
Il vaginismo colpisce il 12-15 % delle donne in età fertile e viene trattato con terapie comportamentali abituando la donna a rilassare il muscolo attorno alla vagina.

CAUSE di dolore prima o durante i rapporti sessuali:

1) Vestibolite vulvare. Colpisce l’89 % delle donne in età fertile. L’origine é infettiva. Si sente un dolore acuto all’ingresso della vagina e c’e’ arrossamento del vestibolo, può essere sospettata se si sente dolore anche all’inserimento del tampone , spesso diventa cronica se non viene curata. La possono scatenare infezioni ricorrenti da Candida.

2) Contraccettivi orali. Alcuni possono causare secchezza vaginale e quindi dolore al rapporto.

3) Assenza di mestruazioni ( amenorrea) sempre perchè causa secchezza vaginale.

4) Iperattività del muscolo attorno alla vagina ( eccessiva contrazione). Può essere causato da alcune attività sportive per es. ciclismo agonistico. Di frequente si riscontra in giovane età.

5) Disturbi come la stipsi cronica o cistiti ricorrenti , emorroidi, ragadi.

6) Cause fisiche come un’imene particolarmente fibroso, l’assenza della vagina, esiti di traumi  ( infibulazione).

7) Problemi erettili nel partner.

8) Cause psicologiche. Il dolore ai rapporti nelle giovani è spesso dovuto a un disagio emotivo dovuto a scarsa confidenza con il partner, si hanno rapporti subito , senza conoscersi bene e questo scatena la paura di non essere all’altezza o di essere giudicata male.

Manca l’educazione sentimentale , noiosa ma che paradossalmente una volta dava più tranquillità e maggiore soddisfazione sessuale.

TERAPIA: ha vari approcci sia comportamentali che psicoterapici che farmacologici ma prima di tutto, se il problema persiste, va consultato il ginecologo e va fatta una diagnosi per poi stabilire una terapia.

Una coppa mestruale è un tipo di barriera che indossato all’interno della vagina durante la mestruazione ne raccoglie il flusso. A differenza di metodi più noti, come il tampone o l’assorbente, la coppetta non assorbe il flusso mestruale, né lo cattura fuori dal corpo ma lo raccoglie fino al suo svotamento.
La coppetta mestruale è…
Comoda: Realizzata solitamente in gomma, latex o morbido silicone per uso medicale, è così comoda da non sentirla. Puoi scegliere tra due dimensioni, le quali si adeguano alla conformazione della tua vagina. Mentre i tamponi assorbono il 35% dell’umidità vaginale, la coppetta mestruale non ti causerà secchezza né lascerà tracce di fibre. Abituarsi ad un uso corretto richiede al max qualche mese ma poi la cosa risulterà facile e intuitiva.
Pratica: E’ sempre pronta. Nessuna corsa in negozio all’ultimo minuto, nessun accumulo di assorbenti o tamponi con diverso grado di assorbenza. La coppetta mestruale ti libera dal dover gettare prodotti usati o portarti dietro ingombranti scorte (sia che siano nascosti nella tua manica mentre vai in bagno o che occupino posto in valigia quando viaggi). Inoltre, può essere utilizzata in qualsiasi momento del ciclo mestruale.
Affidabile: Con una capienza tripla rispetto a un tampone normale, la coppetta mestruale ti garantisce una protezione più duratura nei giorni di flusso abbondante. E non essendo assorbente, non provocherà secchezza nei giorni di ciclo leggero.
Risparmio: Hai bisogno di una sola coppetta mestruale, che può durare per molti anni ma che si ripaga dopo sei-otto mesi; da quel momento stai risparmiando la spesa mensile in prodotti di protezione igienica.
Delicata: In commercio se ne trovano prive di lattice, ipoallergeniche e senza coloranti, profumi, BPA, ftalati, plastica, candeggine o tossine, la coppetta mestruale è ideale se hai la pelle sensibile o soffri di allergie.

coppetta mestruale

CONSIGLI PER L’USO:
– Lava sempre le mani, come faresti quando rimuovi i tamponi, prima di inserire e rimuovere la tua coppetta mestruale.
– Piegare a C
– Inserire: Apri le grandi labbra e inserisci la coppetta nella vagina fino a che il corpo della coppa ed il tronco-da-presa sono completamente all’interno. La coppa riusabile tende a posizionarsi correttamente da sola, e non necessita di essere collocata.
– Rimuovere e vuotare: Ogni 4-8 ore on le mani pulite, schiaccia delicatamente la parte inferiore della coppetta per togliere aderenza e far scivolare fuori la coppetta. Successivamente puoi vuotare il contenuto nella toilette.
– Sciacquare con acqua o pulire con un fazzoletto di carta e piegare inserire nuovamente.

Questa settimana vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: capita spesso infatti che le informazioni che girano attorno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!SessoSenzaSorprese-294x300

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“..Fa diventare pelose?”

é assolutamente falso, anzi, è vero il contrario!

pillola blogEsistono in commercio pillole che sono curative per questo tipo di problema che in gergo tecnico si chiama irsutismo. In questo caso, vengono prescritte determinate tipologie di contraccettivi orali che riescono a combattere questo fastidioso inestetismo. In genere i cicli di terapia sono piuttosto lunghi: dapprima si nota solo una crescita pilifera rallentata, dopo circa 6 mesi/1 anno di trattamento si ottengono i risultati attesi. Se hai questo problema consulta il ginecologo: non tutte le pillole sono adatte e il passaparola è quanto di più sbagliato tu possa fare!

Per maggiori informazioni o chiarimenti ci puoi contattare tramite mail: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net oppure puoi trovarci al Consultorio Giovani di Feltre ogni giovedì dalle 14.00 alle 16.00, gratuitamente e senza appuntamento.

Questa volta abbiamo pensato ai genitori e a come aiutarli, nel loro importante ruolo educativo, ad accompagnare i figli in crescita.

Come?

Alberto Pellai e Barbara Tamborini hanno scritto un libro per genitori di figli preadolescenti.  eta dello tsunami

Di che cosa parla?

Tutto è iniziato con l’ingresso alle scuole medie. Fino a ieri vostro figlio era un bambino angelico, e ora di colpo è pronto a darvi battaglia su tutto, pensa solo a divertirsi e vive di emozioni intense e improvvise, come sulle montagne russe. Lo tsunami che vi sta travolgendo si chiama preadolescenza, e sappiate fin da subito che non c’è cura; ma un segreto per sopravvivere, sì: capire cosa sta succedendo in un cervello in piena evoluzione, che funziona in modo diverso rispetto a quello di un adulto. Barbara Tamborini e Alberto Pellai ne sanno qualcosa: esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di due figli preadolescenti (e di altri due che stanno per diventarlo), sapranno introdurvi alle meraviglie di quest’età e darvi i consigli giusti per ritrovare un canale di comunicazione che vi sembra impossibile. Non solo. Vi aiuteranno anche a guardarvi dentro e a capire che tipo di genitori siete e vorreste diventare, per essere mamme e papà “sufficienternente buoni’; capaci di riflettere sui propri errori e aggiustare il tiro. Senza prendersi troppo sul serio, perché la perfezione non è di questo mondo.

Editore: De Agostini
Anno edizione: 2017

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Consultorio Giovani Feltre

Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

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