1. PER LE SCUOLE PRIMARIE:

UNITA’ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO “MASCHIO O FEMMINA: LA SESSUALITA’ CHE BELLA SCOPERTA

A CHI E’ RIVOLTO?

  • A insegnanti, bambini e genitori del quarto e quinto anno della scuola primaria

QUALI SONO GLI OPERATORI COINVOLTI?

  • educatrice, d.ssa Luisa Faccin
  • ostetrica, d.ssa Alba Agostinetto
  • ostetrica, d.ssa Miraval Barbara

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

Costruire insieme agli insegnanti una U.D.A. che, tenendo conto dei programmi scolastici della 4° e 5°, aiuti i bambini a sviluppare:

  •  COMUNICAZIONE EFFICACE – stimolare la comunicazione tra coetanei e con gli adulti  sulla sessualità fin da piccoli
  •  AUTOCOSCIENZA – offrire una visione positiva della loro crescita anche in questa sfera, differenziando lo sviluppo maschile da quello femminile, preparandoli alle future trasformazioni corporee e psicologiche nel periodo della pubertà
  • GESTIONE DELLE EMOZIONI -favorire una visione unitaria tra corpo, emozioni e pensieri
  • SENSO CRITICO aiutare i bambini a leggere e disambiguare i messaggi confusi che ricevono rispetto alla sfera sessuale
  • CAPACITA’ DI RELAZIONARSI CON GLI ALTRI -educare i bambini ad una sessualità consapevole e sicura nel rispetto di sé e dell’altro

COME SI SVOLGONO GLI INCONTRI?

La novità di questo progetto consiste nel fatto che l’educazione alla sessualità non si riduce più a uno o due incontri con l’esperto, ma entra nei programmi didattici della classe, come qualsiasi altro argomento scolastico. Gli insegnanti insieme agli operatori del Consultorio Giovani costruiranno una unità didattica di apprendimento sul tema della sessualità, che mira a sviluppare nei bambini le life skills (abilità di vita) e  che verrà applicata in classe nelle varie materie scolastiche. E’ previsto anche un incontro con l’esperto, da definire con gli insegnanti, come momento di verifica del progetto in classe o come confronto con i genitori.

 

2.PER LE SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO:

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO “DENTRO E FUORI LA RETE

A CHI E’ RIVOLTO?

  • A insegnanti e genitori delle scuole  secondarie di 1° grado

QUALI SONO GLI OPERATORI COINVOLTI?

  • educatrice del SER.D, d.ssa Cinzia Lusa
  • psicologa del Consultorio Giovani, d.ssa Mara Frare

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

Costruire insieme agli insegnanti una U.D.A. che, tenendo conto dei programmi scolastici dei tre anni, aiuti i ragazzi nelle varie classi a sviluppare:

  • CAPACITA’ DI PRENDERE DECISIONI rispetto alle informazioni da elaborare e condividere con gli altri
  • SENSO CRITICO conoscere e capire i pericoli e le opportunità di internet per navigare sicuri sviluppando un senso critico nell’approcciarsi alla rete
  • AUTOCOSCIENZA consapevolezza di sé e della propria web reputation
  • EMPATIA mettersi nei panni degli altri e pensare alle conseguenze delle proprie azioni (cyberbullismo)

 COME SI SVOLGONO GLI INCONTRI?

All’inizio dell’anno gli insegnanti si incontreranno con gli operatori dell’ULSS per costruire l’unità didattica di apprendimento, mirando a sviluppare nei ragazzi le life skills descritte sopra, per aiutarli ad approcciarsi alle nuove tecnologie in modo consapevole. su richiesta potrà essere previsto anche l’intervento con un esperto, da definire insieme agli insegnanti in quali fasi e secondo quali obiettivi.

 

3.PER LE SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO:

HIV-MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

A CHI E’ RIVOLTO?

  • Ai ragazzi/e del terzo anno delle scuole secondarie di 2° grado

QUALI SONO GLI OPERATORI COINVOLTI?

Operatori dell’ULSS 2 di Feltre afferenti a vari Servizi

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

  • Prevenire la diffusione dell’HIV negli adolescenti
  • Promuovere una sessualità consapevole e responsabile negli adolescenti
  • Informaziore sulle Malattie Sessualmente Trasmesse

COME SI SVOLGONO GLI INCONTRI?

  •  2 incontri di due ore in classe con i ragazzi

 

4. PER LE SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO:

LA PEER EDUCATION: PARI O DISPARI

COS’E’ LA PEER EDUCATION?

Tradotto significa “educazione tra pari”. Si tratta quindi di un processo attraverso il quale un gruppo di giovani riceve una formazione specifica su determinate tematiche allo scopo di intraprendere successivamente attivitá educative con coetanei su questi argomenti sia all’interno della scuola che sul territorio, in un’ottica di prevenzione e di promozione della salute.

A CHI E’ RIVOLTO?

Alunni delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di secondo grado

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

É un progetto in collaborazione tra vari servizi: Ser.t (Servizio Tossicodipendenze), Seps (Servizio educazione e promozione della salute) e Consultorio Giovani. Lo Spazio Giovani e il Centro Giovani forniscono inoltre le aule per la formazione dei ragazzi peer.

Si tratta di un progetto di promozione della salute e di prevenzione dei comportamenti a rischio, ma non saranno gli adulti esperti a condurre interventi nelle scuole bensí i ragazzi peer a pensare e realizzare percorsi educativi per i propri coetanei.

Una volta individuati nelle scuole, i peer educators infatti sceglieranno una formazione specifica sulle tematiche  della sessualitá, dell’uso di sostanze e dell’alimentazione. Dovranno diffondere queste conoscenze all’interno delle proprie scuole di appartenenza, attraverso materiale creato da loro.

L’obiettivo é quello di rendere i ragazzi protagonisti attivi nella prevenzione dei comportamenti a rischio e nel potenziamento delle life skills, attraverso l’uso di un linguaggio creativo e giovane.

COME SI SVOLGONO GLI INCONTRI?

All’inzio dell’anno scolastico si è costituito un gruppo di insegnanti e operatori che supervisiona il progetto e si incontra periodicamente per verificare il suo andamento. Gli operatori del SEPS andranno nelle classi per individuare i nuovi peer, che parteciperanno insieme ai vecchi peer a degli incontri pomeridiani. La prima parte degli incontri  prevede una formazione con gli esperti sulle tematiche oggetto del progetto, la seconda parte riguarderá invece l’ideazione dell’intervento nelle scuole e la realizzazione di un prodotto divulgativo, la terza parte l’ingresso dei peer educators nelle classi della loro scuola.

CHI SONO GLI OPERATORI?

Nel progetto sono coinvolti  tutti gli operatori del SEPS, Ser.D e del Consultorio: educatrici, assistenti sanitarie, infermiere, ostetriche, psicologhe, dietista, ginecologo. Gli operatori dell’ULSS collaborano con gli insegnanti nella supervisione della peer education.

 

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