Articoli marcati con tag ‘amore’

Alcune immagini  delle ragazze Peer della classe terza, scuola superiore Istituto Tecnico Tecnologico Negrelli e Forcellini, indirizzo chimica-materiali e biotecnologie, con i Peer di altre scuole, durante la formazione con gli operatori del Consultorio Giovani dell’Ulss1 di Feltre….non solo studio……

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Il libro “Qualcosa” di Chiara Gamberale è una lettura adatta a tutti, ma particolamente interessantequalcosa per preadolescenti ed adolescenti. E’ la storia di una ragazza che esagera sempre, quando le succede qualcosa piange o ride sempre troppo, è invadente e fa troppe domande ai suoi coetanei… non conosce i limiti e le misure, fa disperare i suoi genitori (il re e la regina) e tutti i loro servitori.  E’ sempre in movimento e deve sempre fare qualcosa, non sta mai ferma. Un giorno incontra un cavalliere errante che le fa conoscere Madama Noia e la protagonista impara ad assaporare il momento ed a apprezzare il dolce far niente, senza riempire tutti i vuoti. Ma…  le capita una cosa molto brutta, la peggiore che possa succedere nella vita di una giovane ragazza, a cui reagisce tornando all’eccesso in tutto e con tutti. Per riprendersi, cerca l’Amore e farà molte esperienze diverse, finché capirà….

Una storia moderna che insegna ad amare sè stessi e gli altri, a non farsi travolgere dalla proprie emozioni ed allo stesso tempo a non avere paura di sperimentarle.

Buona lettura :lol:

regole_rapporto_di_coppia-300x225riflessioni di un sedicenne
Sant’Agostino, noto per aver scritto “Le confessioni” in cui racconta la conversione della sua vita, avvenuta soprattutto grazie alle preghiere  della madre, afferma: ”Ama e fa quello che vuoi”. Se mi guardo attorno noto che molti stanno vivendo alla lettera quanto il Santo ci ha invitato a fare. Ma forse ci stiamo o ci stanno prendendo in giro. Ci dicono che l’amore è bello finché dura, ci dicono che l’amore è bello farlo anche in tre, ci dicono che l’amore è bene farlo con il preservativo, ci dicono che l’amore è una cosa da grandi, ci dicono che…

Più che ascoltare che cosa ci dicono mi soffermo a pensare al significato vero e proprio della parola “amore”. Potrei dire che amore significa Nicoletta e Gianni che sono mia madre e mio padre, che da trent’anni sono ancora dentro a casa mia e dormono nello stesso letto. E’ difficile trovare esempi di tal genere in questo tempo che ti dice che l’amore è bello finché dura e quindi quello stabile e duraturo porta noia. Magari è bello farlo una volta con Carla, una con Francesca, una con Maria e una volta con Claudia.
Magari loro dicono che sei un grande amante, che ci sai fare e quindi è bello cambiare partner senza tanto pensarci. Forse non sanno che a casa mia amare significa Nicoletta e Gianni. Sono stato a “Casa Santa Chiara” dove muoiono giovani e non solo, uccisi da una delle malattie dell’amore, strano perché amore non dovrebbe significare morte, che non è il crepacuore o lo strazio di amare, ma l’AIDS. Forse è proprio dentro quella casa che tante persone vivono l’esperienza più grande dell’amore che è l’essere accolti per quello che sono con la loro storia, con i loro pregi e con i loro difetti e sono accompagnati fino a quel passaggio che non ha ritorno, quello che per la mia fede è il ritorno alla casa del Padre. Stiamo facendo quello che vogliamo, ma non sappiamo ancora che cos’è l’amore, quello vero che riempie l’animo di gioia. Ho provato a dirlo, spero di riuscire a viverlo.
SIMONE, 16 anni (Liceo Galilei di Dolo – Venezia)
Tratto da “Manuale pratico per operatori conduttori di moduli in classe”
a cura di Dr Fabrizio Guaita ULSS 3 Serenissima

Copyright 2011 Regione Veneto

imagesIl tema della sessualità, come già detto negli articoli precedenti, non va separata dal contesto culturale sociale di un determinato popolo. Il mondo in cui viviamo è caratterizzato da un’infinità diverse di valori legati al corpo e ai rapporti sessuali. In questo post approfondiamo alcuni aspetti relativi al continente africano.

Sono molte le differenze sia all’interno degli stessi stati sia fra zone geografiche anche vicine. Il filosofo M.N. Nkemnikia nel libro “Religioni e società” (2007)  collega gli aspetti della sessualità al tema della vita e all’amore. In Africa (parliamo della cultura kikuyu – gruppo etnico dell’Africa centrale)  la sessualità ha due diverse dimensioni, da una parte quella individuale – legata agli aspetti dell’identità e dell’esperienza personale, dall’altra quella comunitaria e sociale. Gravidanze, matrimoni, nuove coppie sono aspetti che riguardano l’intera comunità. I luoghi in cui si può parlare di sessualità sono quelli privati, anche se i segreti nascosti nelle tradizioni profonde non vanno svelati a parole ma sperimentati direttamente da ogni ragazzo quando sarà il tempo. Il rito di iniziazione dei giovani, che inaugura l’ingresso alla vita sessuale, avviene circa a 15 anni: attraverso preghiere, musiche e danze di gruppo si festeggia l’inizio della conoscenza dei vari aspetti della vita sessuale e dei rapporti con il proprio corpo. Infatti questo rito prevede la circoncisione per i ragazzi (o escissione per le ragazze) che rappresenta il primo incontro consapevole con il proprio organo sessuale. E’ fondamentale, comunque, che la verginità sia mantenuta fino al matrimonio. Del tema dell’escissione femminile, approfondiremo nei prossimi post il tema delle mutilazioni genitali femminili.

child-brideL’importanza dell’amore e della cura dei rapporto sessuale non sono considerate in altre zone dell’Africa nelle quali cui le ragazze sono sottomesse e costrette ad avere rapporti sessuali già a 13 – 14 anni. Secondo uno studio condotto dall’AIDOS tra il 1996 e il 2001 il 21,4 % delle ragazze fra 20 e 24 anni ha avuto rapporti prima dei 15 anni (questo dato è andato aumentando nell’ultimo decennio). Esiste poi una tradizione, diffusa soprattutto nell’Africa Sub – Sahariana, che vede protagoniste ragazze tra i 15 e i 19 anni. Molte di loro subiscono relazioni sessuali con uomini più anziani (chiamati sugar daddies) in cambio di soldi, regali, pagamento delle tasse scolastiche. Il rapporto sessuale quindi avviene in giovane età, spesso su costrizione e diventa funzionale per raggiungere uno specifico obiettivo. Gli aspetti emotivi legati alla sessualità non vengono considerati, con drammatiche conseguenze a lungo termine sui ragazzi.

Data l’importanza di tutelare la verginità fino al matrimonio, questi vengono celebrati in giovane età per permettere alle ragazze di avere rapporti sessuali (anche se spesso forzati). L’impossibilità di pretendere l’uso del preservativo e la scarsa conoscenza delle malattie sessualmente trasmesse espone le ragazze a rischi altissimi. Gonorrea, sifilide, AIDS e, d’altra parte, gravidanze indesiderate sono altamente probabili in quete culture in cui non è possibile usare contraccezioni (per sottomissione, ignoranza, impossibilità economica…).

L’Africa è considerato un continente molto ricco di contraddizioni e, in certi stati, la cultura del rispetto e il valore della sessualità come aspetto fondamentale della vita di ogni individuo sembrano un miraggio lontano, ma, garantendo la possibilità di andare a scuola e di accedere facilmente a metodi contraccettivi, qualche cosa potrebbe cambiare.

Ancora una volta vi presentiamo una falsa credenza riguardante il sesso, le “bufale” tratte  dal libretto creato e pensatoSessoSenzaSorprese-294x300 dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu”.

Vediamo quindi un’altra affermazione di senso comune.. se è vera.. oppure no..!!

Alcune volte sentiamo dire che..

“Si può rimanere incinta con un bacio”

Falso!! Non è possibile rimanere incinta con un bacio!!

bufale bacioL’incontro fra spermatozoi e ovulo, necessario perchè vi sia la fecondazione, può avvenire esclusivamente per via vaginale. Nessun rischio di gravidanza quindi con i baci!

Attenzione però durante il petting (insieme di pratiche e coccole di natura sessuale ma che non includono un rapporto sessuale completo) ad evitare il contatto fra sperma e vagina, anche senza penetrazione: in questo caso infatti,  il rischio di gravidanza è molto basso, ma non può essere del tutto escluso.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti potete contattarci via mail: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net oppure potete trovarci ogni giovedì pomeriggio al Consultorio Giovani di Feltre dalle 14.00 alle 16.00, gratuitamente e senza appuntamento.

 

 

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Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
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Per informazioni
nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

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