Articoli marcati con tag ‘ansia’

(tratto dal sito istituzionale Ulss1 Dolomiti)

IMMAGINE CORONAVIRUS

Non è facile per un adolescente essere adolescente ai tempi del corona virus. Molti dei suoi contatti, per lui importanti, sono stati eliminati: la scuola, lo sport, i momenti di incontro e di aggregazione.

Inoltre molti luoghi dove i ragazzi si sentono importanti, capiti e al sicuro sono, in questo periodo, off limits.

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 SE PROVI ANSIA ANSIA

Ansia e paura sono reazioni comuni in questo momento. L’ansia, purchè non troppo
elevata, è quell’emozione che ti permette di mettere in atto alcuni comportamenti
“salvavita” per te e per i tuoi cari: evitare i contatti con le persone, lavarti spesso le mani,
non toccarti il viso con le mani.

informati, è fondamentale, ma scegli fonti attendibili come il Ministero della Salute o
l’Istituto Superiore della Sanità. Per mantenere l’ansia entro livelli accettabili scegli due
momenti della giornata per informarti ed evita l’iperconnessione! Potresti entrare in un
circolo vizioso in cui le notizie ricercate per curiosità diventano poi fonte di allarme.

● Se qualcosa ti preoccupa o se sei preoccupato per alcuni tuoi sintomi parlane con un
adulto di cui ti fidi, insieme troverete strategie utili per affrontare il problema.

COSTRUISCI NUOVE ROUTINE

● Cerca di pianificare le tue giornate con alcuni impegni, per esempio quelli scolastici
(seguire le lezioni, fare i compiti, studiare) e con attività piacevoli (leggere, guardare film,
chiamare qualche amico, fare qualche gioco di società con la tua famiglia o con i tuoi
fratelli) e praticando qualche esercizio fisico in casa.
Prova ad andare a letto e a svegliarti sempre alla stessa ora e alimentati in modo sano e
adeguato. Il corpo e la mente hanno i loro ritmi per mantenerle energie, soprattutto in
questo periodo.
Pratica tutte quelle attività che nella vita di tutti i giorni, spesso, per mancanza di tempo
non riesci a praticare.

CONNETTITI

Per mantenere i contatti con amici e compagni i social e tutte quelle app che ti permettono di
chattare-videochiamare i tuoi amici sono utilissime. Potreste anche darvi appuntamenti fissi
quotidiani o settimanali perché no, anche per fare insieme qualche esercizio fisico!
Attento però a mantenere dei limiti orari ed evitare di passare troppo tempo davanti alti schermi
di PC, smartphone o TV: potrebbero aumentare l’ansia, portare a mal di testa e, se usati la sera,
disturbare il sonno.

ESTERNA LE TUE EMOZIONI

In questo momento sono molte le emozioni che ti attraversano.. falle uscire!!!!! Potresti scrivere,
disegnare, recitare…..

Concludiamo il ciclo di risposte alle domande segrete del Liceo Scientifico Dal Piaz introducendo una tematica attuale e delicata:

COME PREVENIRE L’EIACULAZIONE PRECOCE?

Sono moltissime le aspettative con le quali si affronta un rapporto sessuale, soprattutto se si è alle prime armi, per questo è normale che si provino emozioni quali paura (di non essere all’altezza, di non mantenere l’erezione, di eventuali gravidanze, di contrarre malattie sessualmente trasmesse, di non saper gestire le sensazioni…), ansia (legata ad esperienze precedenti fallimentari, oppure di non soddisfare la partner, di essere lasciato per incapacità in ambito sessuale, di essere scoperti…), colpa (legata all’educazione ricevuta). Tutte queste sensazioni influiscono negativamente sulla serenità maschile e sulla capacità di concentrazione e di controllo sugli impulsi eiaculatori.

Si parla di eiaculazione precoce quando essa avviene subito prima o durante l’atto della penetrazione vaginale, senza che il ragazzo possa attuare un controllo volontario sul riflesso eiaculatorio. Perchè sia definito distrubo esso deve avvenire entro uno o due minuti dalla penetrazione durante la maggior parte dei rapporti. L’eiaculazione precoce è la più frequente disfunzione sessuale maschile, colpisce il 25% della popolazione e può insorgere già dal primo rapporto oppure manifestarsi in un secondo momento. 

Essa può avere diverse cause: infiammazioni (prostata, uretra, testicoli, vescicole seminali), estrema sensibilità del pene nella zona del glande, assunzioni di farmaci o droghe che interferiscono con la sfera sessuale, altre patologie (ad es. neurologiche). Anche la sfera psicologica influisce notevolemente sul controllo degli impulsi, infatti si dice che l’eiaculazione precoce trovi le sue radici profonde in un vero e proprio mix di ragioni che va da una forte eccitazione all’ansia da prestazione.

Per prevenire l’eiaculazione precoce è importante

  • sentirsi pronti a vivere serenamente il rapporto sessuale
  • parlarne con la partner. Se ci si sente capiti e c’è un clima di accettazione nella coppia è più semplice affrontare queste situazioni insieme
  • ricercare un luogo e una situazione ideali per diminuire le condizioni che possono interferire (la preoccupazione che i genitori possano scoprirti, aver fatto uso di droghe e alcol, avere rapporti sessuali in ambienti non sicuri – auto, luoghi pubblici…)
  • adottare i  metodi contraccettivi sicuri per proteggersi dalle gravidanze indesiderate (pillola)  e dalle malattie sessualmente trasmissibili (preservativo)
  • sviluppare pensieri positivi che aiutino e potenzino il controllo delle varie fasi del rapporto sessuale
  • rivolgersi al proprio medico di fiducia

In adolescenza ci si deve dare il tempo di conoscere e sperimentare come funziona il proprio corpo e quali sensazioni ed emozioni si provano.

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Consultorio Giovani Feltre

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Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

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