Articoli marcati con tag ‘appartenenza’

Per l’Italia, lo straniero è quella persona che non ha la cittadinanza italiana.minori stranieri

Esistono due tipi di straniero:

  • il comunitario che ha la cittadinanza di uno degli stati dell’ Unione Europea (i 28 stati dell’UE)
  • l‘extra-comunitario quando ha la cittadinanza di uno stato non appartenente all’Unione Europea

L’ingresso degli stranieri e il loro soggiorno in Italia é regolato dal Decreto Legislativo 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiocazioni.

All’interno di questa legge troviamo un capitolo dedicato alla tutela delle fascia più fragile delle persone che non hanno la cittadinanza: i minori.

I minori stranieri, cioè i bambini e i ragazzi che non hanno ancora compiuto 18 anni e che non hanno cittadinanza italiana, si dividono in due categorie:

  • minori stranieri accompagnati
  • minori stranieri non accompagnati

I minori stranieri accompagnati sono quelli che soggiornano in Italia con uno o due genitori o che sono affidati a qualcuno con un provvedimento formale dell’autorità giudiziaria .

In Italia la modalità di acquisizione della cittadinanza dipende dalla cittadinanza che hanno i genitori ed  é infatti dettaius sanguinis” o “diritto di sangue”.

Secondo lo ius sanguinis un bambino è italiano se ha la mamma o un papà italiano. Se il bambino nasce da due genitori stranieri, acquisisce la cittadinanza dello stato straniero dei genitori.

Dai 18 ai 19 anni potrà richiedere la cittadinanza italiana se avrà risieduto legalmante in Italia dalla nascita fino ai 18 anni senza interruzioni.

Nel prossimo articolo parleremo dei minori stranieri non accompagnati.

 

 

cellulari

 

Mercoledì 8 novembre 2017 il Comitato No Antenne di Pedavena ha organizzato, con il patrocinio del Comune, un incontro serale con il dott. Pellai sul tema ” La vita on line dei giovanissimi”. E’ una buona occasione per avere un confronto sul nuovo modo di comunicare attraverso i social. Siete tutti invitati!!!!

La vita on line dei giovanissimi

 

 

 

 

 

Flash up! Il diario – speciale affettività     

(nero con scritta verde e verde con scritta nera)

Costo: € 9,90

Una straordinaria proposta per gli adolescenti: un diario scolastico a misura di studente che propone come filo conduttore le emozioni … Flash up! Cioè… emozionarsi. Ogni giorno, da settembre a giugno, i ragazzi sono portati a scoprire e riscoprire le proprie emozioni attraverso una compagnia quotidiana fatta di brevi citazioni di poeti,                cantanti, attori, sportivi, con domande provocatorie che stimoleranno la riflessione personale.

Un simpatico fumetto e quattro focus approfondiranno di volta in volta un tema (desiderio, progetto, corpo, relazioni, solitudine, amore, sessualità, delusione, fiducia, amicizia), con il linguaggio proprio dei giovani: musica, letteratura, arte, cinema, sport, spettacolo…
Uno strumento innovativo e dinamico utile alla crescita e alla maturazione degli adolescenti.
———————————————————————————————————————————–

 

  Flash up! Il diario – speciale legalità e giustizia       

(nero con scritta arancione e arancione con scritta nera)

Costo: € 9,90
Un viaggio in dieci tappe, quanti sono i mesi scolastici, per rivalutare la bellezza di impegnarsi per la propria città e per il bene comune, perché anche gli adolescenti possono essere protagonisti nel quartiere dove vivono e nel luogo dove trascorrono la maggior parte delle loro giornate, la scuola.

Ogni mese sarà ricco di curiosità, domande-provocatorie, pagine dedicate all’arte, alla letteratura, al cinema, alla musica, ai personaggi che hanno scritto la nostra storia e a persone che la storia la scrivono giorno

dopo giorno con il loro impegno per la legalità e la giustizia.

Un simpatico fumetto approfondirà di volta in volta un tema (dialogo, rappresentanza, interesse, (in)formazione, libertà, impegno, giustizia, rispetto, città, crederci).

Con Flash-up! e le sue tantissime citazioni di scrittori, cantanti, filosofi, politici sarà affascinante riscoprire l’amore per la città!

Realizzato in collaborazione con il MSAC e l’associazione LIBERA
———————————————————————————————————————————————–

 

Prenota il tuo diario entro il 31 maggio 2015!
Contatta l’incaricato AVE segnalando il tema ed il colore che hai scelto!
Alan Bortolas 3200431826 – alan_zorba@tiscali.it

Mika ( Michael Holbrook Penniman Jr.) è un nome molto conosciuto nel mondo degli adolescenti e…non solo.   Parlando  con le ragazze/i delle classi terze medie, è emerso che tra i cantautori favoriti, Mika occupa un posto di rilievo .

I giovani ricercano nei loro star dei modelli positivi che li rassicurano, che li facciano sentire meno diversi . Forse é per questo che Mika piace così tanto perchè oltre ad essere un giovane musicalmente competente, é brillante, originale, semplice, che trasmette simpatia, ma soprattutto autenticità in chi l’ascolta.

I testi delle sue canzoni rispecchiano la sua filosofia di vita: invitano a sapersi accettare per quello che si è e ad apprezzare e amare  la ricchezza e le meraviglie della realtà che ci circonda.

Mika non ha avuto una vita facile: ha la dislessia e caratterialmente è molto timido. Nelle interviste, quando si racconta, parla ironicamente  della sua storia, delle difficoltà  incontrate nel suo percorso di crescita personale e di  come sia riuscito, trovando soluzioni creative, a “tirar fuori” le sue potenzialità dando una svolta alla sua vita.

Riportiamo alcune sue citazioni (da Aforismi.meglio.it):

  • ” Ero il soggetto preferito dai bulli. Vestivo bizzarro, ero dislessico e molto timido. Facevo di tutto per essere popolare, ma non funzionava. Allora mi sono detto:”Devo trovare un modo perchè la mia stranezza lavori per me, invece di distruggermi”. Mia madre, era molto preoccupata in quel periodo, mi diceva: ” Tu, o finisci in galera o diventi molto speciale”.
  • “Mio padre non c’era e mia madre, ogni volta che le cose si mettevano male, accendeva la radio e ci mettevamo a cantare e saltare come se facessimo le prove di un’opera lirica. Anche quando abbiamo vissuto per due anni nella stanzetta di un bed and breakfast a Londra sopravvivevamo grazie alle nostre fantasie. Così funziona la testa di chi si sposta spesso. Crea un mondo che si porta con sè in ogni viaggio”.
  • “Sono uno di 26 anni che riflette sulla sua identità. E uno di 26 anni per fare questo deve guardare indietro alla propria infanzia e alla propria adolescenza. Io l’ho fatto in due dischi e ho chiuso. Se mi ripetessi ancora mi sentirei come…surgelato. Se resti fermo lì non cambi più.

Tra i testi delle sue canzoni:

…You’ve got the whole world in your pocket
But you just don’t know
Everybody’s smilin’ at you everywhere you go
It’s like you’ve got that secret
That everybody else wants to know……. (tratto da ” live your life”)

(Hai il mondo intero in tasca, ma non lo sai. Ovunque tu vada, tutti ti sorridono. E’ come se avessi un segreto dentro di te che tutti vogliono conoscere…)

Vorremmo ora affrontare un tema nuovo che riguarda il corpo e quale significato può avere scegliere di farsi un tatuaggio o un piercing. 

Il corpo è sempre più un’estensione dell’anima. Una misura del mondo”, sostiene David Le Breton, uno dei massimi esperti di “antropologia del corpo”, docente di Sociologia e Antropologia alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Strasburgo. “Senza il corpo a donargli un volto, l’individuo non esisterebbe. L’esistenza dell’individuo è corporea, passa cioè attraverso il corpo”. 

E’ il corpo il primo biglietto da visita in ogni incontro umano… e i pregi e i difetti fisici spesso e volentieri condizionano le scelte soprattutto nel periodo preadolescenziale e adolescenziale.

184639560-e9ebbebf-3969-4ecc-a834-0c2f5ec01662Mai come oggi l’attenzione si è spostata sul corpo ma il fenomeno è tutt’altro che nuovo – spiega il Professor Pietro Lorenzetti, uno dei maggiori esperti di chirurgia plastica in Italia – ricerche antropologiche sono ricchissime di esempi più o meno cruenti: tagli e incisioni che determinano l’appartenenza ad un gruppo, allungamento di labbra e lobi delle orecchie, allungamento del collo tramite l’applicazione di collari rigidi ma anche l’applicazione di piercing ornamentali … Il corpo diventa quindi uno strumento di comunicazione: esistono tatuaggi tipici che accomunano i membri di particolari corpi militari, i carcerati ma anche gli affiliati alle gang cittadine. Il corpo è materia malleabile e viene plasmato per costruire l’individuo sociale.”

Ma qual è il significato di piercing e tatuaggi nella nostra cultura? Quali sono i pro e i contro?  Le motivazioni che spingono le persone a farsi un tatuaggio possono derivare da esigenze di vario genere: trasgressive, politiche, puramente decorative ma anche legate alla ricerca e definizione della propria identità. Sicuramente la principale differenza fra tatuaggi e piercing sta nella durata: il primo è per sempre, il piercing invece può essere tolto. E’ possibile eliminare anche le tracce dei tatuaggi ma è una cosa molto costosa e può causare cicatrici indelebili. Quindi è meglio pensarci bene prima di tatuarsi scritte o disegni particolari… considerando la possibilità di un futuro pentimento e della diffioltà di tornare indietro. Alcuni impieghi, ad esempio, possono essere preclusi se il corpo è segnato da un tatuaggio, anche se non è necessariamente visibile.

 

rimozione_laser_tatuaggiPensaci bene!

Ricorda che il piercing in alcune zone del corpo (palpebre, capezzoli, genitali) può compromettere la loro funzionalità; in altre zone (naso, labbra, lingua) può essere pericoloso e può provocare problemi come ad esempio usura dello smalto dei denti, ostruzione delle vie aeree, salivazione eccessiva. Sappi che i gioiellieri e i commercianti di bigiotteria sono autorizzati ad eseguire il piercing solo sul lobo dell’orecchio.

Infine se sei convinta/o di farti un tatuaggio o un piercing fidati solo di chi…

 

  • ti chiede un documento di identità per verificare se sei maggiorenne o minorenne;
  • se sei minorenne, esegue il tatuaggio o il piercing solo in presenza di un genitore, chiedendo il consenso scritto
  • chiede notizie del tuo stato di salute, soprattutto se hai allergie, malattie del sangue, malattie infettive o croniche
  • ti informa verbalmente e anche per iscritto sui potenziali rischi per la salute derivanti dall’esecuzione di tatuaggi e piercing
  • utilizza materiali monouso (guanti, aghi) e lavora in ambiente pulito e ordinato

 

A tatuaggio ultimato, per evitare infezioni o infiammazioni, ti sarà consegnato un foglio di istruzioni su come trattare la zona tatuata o il piercing.

Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti al Dipartimento di Prevenzione della tua ULSS.

Cerca
Ultimi aggiornamenti
Contatti

Consultorio Giovani Feltre

Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

Per informazioni
nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

Visite
Visite odierne: 176
Visitie totali: 41813
Blogroll