Articoli marcati con tag ‘false credenze’

Vi presentiamo ancora una volta delle false credenze sulla pillola: capita spesso infatti che le informazioni che girano attorno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!preservativo blog

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“Non si può usare insieme al preservativo”

È assolutamente falso!!

Anzi, la “doppia barriera” (utilizzo di pillola e preservativo), è il metodo maggiormente consigliato.pillola blog

La pillola è infatti il metodo più sicuro per evitare una gravidanza ed è una scelta autonoma della donna, che in questo modo non delega al partner la responsabilità della contraccezione. Il preservativo è invece attualmente l’unico strumento che protegge dal rischio di malattie sessualmente trasmissibili, come l’AIDS, l’epatite, ma anche patologie molto diffuse come herpes genitale candidosi o clamidia.

Continuiamo e concludiamo il tema trattato in alcuni post precedenti delle false credenze collegate alla tradizione delle Mutilazioni Genitali Femminili.la-nigeria-vieta-le-mutilazioni-genitali-femminili-orig_main

Si dice che le mutilazioni gentiali femminili siano garanzia di pulizia e purezza: le secrezioni prodotte dalle ghiandole collegate al clitoride producono un odore cattivo e rendono il corpo non pulito. Togliere una parte degli organi genitali garantisce pulizia. Questa è una falsa credenza perchè l’organo genitale femminile produce naturalmente delle secrezioni (che cambiano in base alla fase del ciclo); nel caso esse aumentino o determinino un odore forte sono sintomo di un’infezione che va curata. In ogni caso le secrezioni delle ghiandole sono impercettibili e aumentano nell’atto sessuale per facilitare la penetrazione.

Si dice che le mutilazioni genitali femminili, con il mantenimento di un unico piccolo foro nella vagina, migliorino le prestazioni sessuali dell’uomo. Il clitoride, inoltre, genera una maggiore eccitazione nella donna e questo è considerato un affronto. L’asportazione di una parte dei genitali esterni, compreso il clitoride, ha influenze dirette sul piacere della donna nel rapporto sessuale (il clitoride è infatti un muscolo ricco di stimolazioni nervose e quindi, se stimolato, porta la donna all’eccitazione). Non tutti gli uomini la pensano così, dipende dal condizionamento e dall’educazione ricevuti: sono pochi gli uomini che ritengono più piacevole la passività della donna nel rapporto sessuale.

Si dice che le mutilazioni genitali femminili prevengano le morti alla nascita perchè se la testa del  primogenito entra in contatto con il clitoride alla nascita morirà. Non esiste fondamento scientifico di questa convinzione. Anzi, come già detto, queste pratiche possono condurre alla morte del bambino e della madre durante il parto per forti emorragie e per il dolore.

Mgf3Si dice che le mutilazioni genitali femminili vengano fatte per motivi estetici, per evitare che le piccole e grandi labbra crescano fino a penzolare in mezzo alle gambe (come il pene). Questa crescita rappresenta un’anomalia rara che va curata chirurgicamente. Forma e funzioni dell’appartato genitale dipendono, infatti, da ormoni e influenze genetiche. Quindi una forma “anormale” dell’apparato genitale è una malformazione su cui porre attenzione.

Infine, si dice che le mutilazioni siano garanzia di salute e hanno poteri curativi contro la malinconia. Come già detto, questa tradizione ha influenze a breve e lungo termine sulla donna, che proverà dolore in ogni rapporto sessuale e ad ogni parto. L’insoddisfazione della donna e il dolore continuo possono causare gravi depressioni.

L’aslogo_aidossociazione AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo) ha raccolto le credenze legate ai motivi per i quali si praticano le mutilazioni genitali femminili. In questi post vi presentiamo alcuni aspetti emersi da questa ricerca.

 

Si dice che le mutilazioni genitali femminili sono una tradizione culturale e si sono sempre fatte, in realtà l’origine di queste pratiche è avvolta nel mistero, sicuramente pre-islamica, probabilmente erano presenti già nell’antico Egitto. Sembrano essere arrivate a Roma attraverso le schiave (la parola INFIBULAZIONE deriva dal latino FIBULA), e venivano praticate su di loro come controllo della sessualità. Quindi le mutilazioni genitali femminili NON sono una prescrizione religiosa islamica.

Si dice che le mutilazioni genitali femminili sono garanzia di verginità e fedeltà. La verginità fino al matrimonio, nello specifico, è un requisito fondamentale e indispensabile  in tutte le tradizioni africane. I genitori incoraggiano questa pratica nelle figlie proprio perche garantendo la verginità possono ottenere un più alto compenso dalla sposa. In realtà, la verginità è garantita dalla presenza dell’imene (membrana all’interno della vagina): può succedere che, praticando le mutilazioni in ambienti precari, la membrana si rompa durante l’incisione causando la perdita della verginità.  Inoltre il mantenimento o la rimozione di organi genitali sensibili nella sessualità non ha influenze dirette sulla scelta della donna di avere più partner.

146751932-hiv-430x286Si dice che le mutilazioni genitali femminili rendono le donne più fertili, perchè, secondo alcune credenze, la secrezione delle ghiandole dei genitali di una donna uccidono gli spermatozoi in vagina. Chi si sposa subito dopo aver subito la mutilazione resterà sicuramente incinta subito. In realtà le condizioni precarie in cui vengono svolte queste pratiche possono provocare infezioni pelviche che portano alla sterilità. Inoltre le difficoltà durante il parto possono portare alla morte del bambino (e della madre).

Nei prossimi post tratteremo altre false credenze legate alle mutilazioni genitali femminili.

A presto!

Questa settimana vi presentiamo un libretto nel quale sono riportate diverse “bufale”, ossia false credenze riguardanti il sesso, pensato SessoSenzaSorprese-294x300e coordinato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) dal nome “Scegli tu”, un programma di informazione sulla contraccezione. 

In esso sono contenute delle affermazioni di senso comune.. vedremo una a una durante l’estate se sono vere.. oppure no..!!

Iniziamo con quella che ci sembra più a tema visto il caldo e il sole di questi giorni..

Non ci è infatti venuta voglia di andare in vacanza..?! Magari al mare, in piscina, al lago..

Ma la gravidanza in questo caso va in vacanza?!

Una affermazione di senso comune che si sente tra gli adolescenti è:

“Non si può rimanere incinta facendo l’amore in acqua!”

Ma sarà vero???

NO ragazzi!! Quando si fa l’amore in acqua è possibile rimanere incinta!

Fare l’amore in acquaIMG_20150707_110104 può risultare molto piacevole (l’acqua aiuta a rilassarsi) ma non è certo un modo valido per evitare gravidanze indesiderate!
Non è vero che gli spermatozoi muoiono, ne che si diluiscono.

L’unico modo per non correre rischi è utilizzare metodi contraccettivi sicuri!

Per maggiori informazioni puoi consultare il sito www.sceglitu.it oppure chiamare il numero verde della contraccezione 800.555.323 (attivo nei giorni feriali dalle 14.00 alle 17.00).

Se hai dubbi o domande, puoi anche rivolgerti al Consultorio Giovani di Feltre il giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16-00, oppure contattaci al numero 0439 883170 o via mail: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

..E buone vacanze!!

Cerca
Ultimi aggiornamenti
Contatti

Consultorio Giovani Feltre

Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

Per informazioni
nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

Visite
Visite odierne: 167
Visitie totali: 40574
Blogroll