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Il gruppo di peer educator di Feltre, giovedì 27 ottobre, in occasione dell’incontro Regionale dei Peer Educator del Veneto, ha deciso di presentarsi con uno dei lavori svolti, nell’anno scolastico 2015-2016, sul tema “la violenza contro le donne”. Attraverso slides, video e la simulazione di una situazione di violenza, i ragazzi  hanno parlato del significato dei ruoli di genere, delle varie forme di  violenza (fisica, psicologica, economica…), mettendo in evidenza i dati internazionali, nazionali e locali di questo fenomeno in crescita. Il lavoro é stato affiancato dagli operatori dell’Associazione Belluno-DONNA che opera nel campo.

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Per chi vive situazioni di violenza di genere, non esiti a chiedere informazioni e a contattare gli operatori del Centro Antiviolenza.

( telefono 0437/981577  nei seguenti orari: lunedì, mercoledì: dalle 15.00 alle 19.00/martedì, giovedì, venerdì: dalle 10.00 alle 12.00)

Anche quest’anno si terrà la quarta edizione della Giornata Interpeer Veneto prevista per il 27 ottobre 2016 a Treviso, presso il teatro Sant’Anna e il Parco degli alberi parlanti.

La giornata vuole essere occasione di incontro e confronto tra i peer impegnati nel progetto regionale Sfumiamo i dubbi e in altri progetti di promozione della salute basati sulla peer education.

L’obiettivo della giornata è di offrire a ragazzi, operatori e docenti un momento di riflessione e di scambio di esperienze sull’essere Peer. Il tema della giornata sarà “L’ESSERE PEER E LA CONDIVISIONE”.

Al mattino ci sarà una dimostrazione dei peer su diverse metodologie di gestione di grandi gruppi per temi di promozione della salute, mentre, al pomeriggio, verranno fatti dei laboratori tematici.

A Feltre hanno aderito 46 ragazzi Peer (delle varie scuole) accompagnati da 8 insegnanti.

 

Ancora una volta vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: spesso infatti le informazioni che girano attorno all’uso di essa sono incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!SessoSenzaSorprese-294x300

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“Può essere prescritta solo alle maggiorenni”

Assolutamente falso!!

La pillola può essere prescritta anche a ragazze molto giovani (14/15 anni), dopo una valutazione da parte del medico. La pillola dev’essere assunta dietro prescrizione medica e per l’acquisto è sempre necessaria la presentazione della ricetta. La prescrizione della pillola come degli altri contraccettivi non necessita del consenso dei genitori, il medico infatti è tenuto al segreto professionale.pillola 2 blog

Qui a Feltre, come in molte città italiane, è attivo, all’interno del Consultorio Familiare, un apposito “spazio giovani” riservato agli adolescenti, che offre visite ginecologiche, informazioni sulla contraccezione e sulla sessualità, esami ostetrici preventivi, servizi psicologici, colloqui.. Potete trovarci gratuitamente e senza appuntamento tutti i giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00 qui in Consultorio, oppure potete scriverci una mail a: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

 

Questa settimana vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: capita sSessoSenzaSorprese-294x300pesso infatti che le informazioni che girano attorno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“..é necessario sospendere l’assunzione per almeno un mese una volta all’anno?”

Falso!

pillola blogIl luogo comune secondo cui la pillola va sospesa periodicamente è uno fra i più diffusi. In verità, la pillola può essere assunta continuativamente anche per lunghi periodi di tempo (alcuni anni), e non sono obbligatorie interruzioni del trattamento (finestre terapeutiche) a patto che i controlli medici, che comunque devono essere effettuati ogni anno, siano regolari e la donna sia in buona salute.

Anzi, una sospensione troppo frequente dell’assunzione è sconsigliata perchè in questo caso l’organismo è costretto ogni volta ad adattarsi alla somministrazione ormonale. Inoltre, durante la pausa, il rischio di gravidanza aumenta.

Per maggiori informazioni o chiarimenti potete contattarci via mail: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net oppure ci trovate al Consultorio Giovani di Feltre ogni giovedì dalle 14.00 alle 16.00, gratuitamente e senza appuntamento.

 

Questa settimana vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: capita spesso infatti che le informazioni che girano atSessoSenzaSorprese-294x300torno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“La pillola fa venire le macchie sulla pelle quando si prende il sole”

..Ma sarà vero..??

Il problema della comparsa di macchie sulla pelle, dovuto all’assunzione della pillola, poteva verificarsi abbastanza di frequente con le pillole di vecchia generazione, con un dosaggio ormonale molto più alto rispetto a quelle ora in commercio. Oggi questo rischio è decisamente ridotto!!Package of Birth Control Pills

Tecnicamente queste macchie si chiamano melasma, un’iperpigmentazione di colore bruno chiaro o bruno scuro, che compare nelle aree esposte (più spesso sul volto) ed è provocata dalla luce solare. Questa condizione piò essere associata a gravidanza, assunzione di contraccettivi orali o altri farmaci, oppure essere idiopatica (malattia la cui causa non è nota). È più evidente nelle persone con carnagione scura. Questo inconveniente si può evitare utilizzando filtri solari ad alta protezione prima dell’esposizione al sole, una precauzione comunque consigliata anche contro il rischio di melanomi o altre malattie della pelle.

film centro giovani
Il Centro Giovani, su proposta dell’Assessore Giovanni Pelosio, in collaborazione con Medici Senza Frontiere, organizza per giovedì 31 marzo alle ore 20.15 in Sala Ocri (Stadio Comunale “Zugni Tauro”), una serata di informazione e sensibilizzazione attraverso il film “Access to the danger zone” e il successivo incontro con gli operatori di MSF Italia Stefano Di Carlo e Stefano Zannini.
Access to the danger zone” (Accesso a zone pericolose) è un film sulle vittime di guerra e i loro bisogni di assistenza umanitaria. Girato in Afghanistan, Somalia, Repubblica Democratica del Congo e Kenya, diretto dai registi Eddie Gregoor e Peter Casaer, descrive le difficoltà e i pericoli che le organizzazioni umanitarie devono affrontare per assistere le popolazioni in alcuni tra i contesti più pericolosi al mondo.
Attraverso interviste con le vittime delle violenze e con operatori e rappresentanti delle principali organizzazioni umanitarie (Comitato Internazionale della Croce Rossa, Nazioni Unite, Medici Senza Frontiere ecc), non solo esplora i rischi e le misure di sicurezza prese per lavorare nelle zone più pericolose del pianeta, ma descrive anche le conseguenze della confusione di ruoli tra attori politici e militari, oltre che i compromessi fatti dalle organizzazioni umanitarie per poter accedere alle zone di guerra.
In un mondo in cui diventa sempre più difficile per le organizzazioni umanitarie mantenere la propria presenza nelle aree di conflitto, il film racconta per la prima volta i dilemmi, le paure e le barriere dei principali protagonisti del soccorso umanitario internazionale.
Seguiranno gli interventi di Stefano Di Carlo, ex Capo di Missione Italia, e Stefano Zannini, Capo Missione di Medici senza Frontiere, in trasferta a Feltre per una serie di incontri formativi con gli studenti del Liceo Dal Piaz.

La serata, che fa parte di un percorso di preparazione alla Festa dei Popoli, sarà introdotta dall’Assessore alle Politiche sociali Giovanni Pelosio.

Anche questa settimana vi presentiamo una patologia che potrebbe presentarsi in età adolescenziale. Come già detto negli articoli precedenti, ringraziamo il Dott. Xausa per la collaborazione e il materiale fornitoci.

Parliamo questa volta del tumore del testicolo.

“In questi giorni ho notato un testicolo diverso dall’altro, mi sembra più grosso, irregolare e più duro, immagine cancro testicoloma non mi fa male o tutt’al più mi dà un leggero senso di peso quando sto in piedi. Cosa devo fare?”

Il tumore del testicolo è una patologia relativamente rara, rappresentando circa l’1-1.5% delle neoplasie maschili e il 5% delle neoplasie urologiche nel loro complesso. Nella società occidentale, l’incidenza è circa 10 nuovi casi per 100.000 individui l’anno. Il tumore al testicolo interessa con maggiore incidenza i giovani adulti e rappresenta il tumore più comune tra i 15 e i 35 anni.

Nella maggior parte dei casi il tumore si manifesta come la comparsa di un nodulo duro e non dolente a carico di un testicolo. L’auto palpazione periodica dei testicoli, fin dall’adolescenza, è pertanto raccomandata a tutti i ragazzi. L’esame obiettivo dello specialista urologo e l’esecuzione di un’ecografia scrotale permetteranno di eseguire una corretta diagnosi, anche per differenziare il tumore da altre patologie benigne dello scroto (epididimite acuta o cronica, idrocele, cisti dell’epididimo).

Per quanto riguarda il trattamento, si ricorre alla chemioterapia e a trattamenti multimodali (che prevedono insieme intervento chirurgico, chemioterapia e radioterapia). Il tumore al testicolo presenta un alto tasso di curabilità, pari a circa il 99% negli stadi iniziali, e al 90%, al 75-80% e al 50% rispettivamente negli stadi avanzati definiti a “buona”, “intermedia” e “cattiva” prognosi.

L’alto tasso di sopravvivenza e la lunga aspettativa di vita dei pazienti hanno determinato, nella cura di questo tumore, una sempre maggiore attenzione verso le conseguenze precoci e tardive del trattamento oncologico, soprattutto in relazione alla preservazione della funzione riproduttiva e del benessere globale dell’individuo (tecniche selettive di radioterapia, riduzione di dose per la chemioterapia, crioconservazione del liquido seminale, ecc..)

Messaggio: la comparsa di una qualsiasi variazione volumetrica del testicolo, specie se indolente ed irregolare merita la massima attenzione e valutazione medica specialistica.

 

Questa settimana vi presentiamo una nuova falsa credenza riguardante il sesso, le “bufale” tratte ancora una volta daSessoSenzaSorprese-294x300l libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu”.

Vediamo quindi un’altra affermazione di senso comune.. se è vera.. oppure no..!!

Alcune volte sentiamo dire che..

“Una donna non può rimanere incinta se durante il rapporto non raggiunge l’orgasmo”

Assolutamente FALSO! Puoi rimanere incinta anche se non raggiungi l’orgasmo!

 

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Mentre l’orgasmo maschile è necessario per la riproduzione in quanto associato all’eiaculazione (fuoriuscita dello sperma contenente gli spermatozoi), non esiste invece alcun legame fra il raggiungimento dell’orgasmo femminile e la gravidanza.

Alcuni ricercatori sostengono che l’orgasmo femminile possa contribuire alla ritenzione dello sperma all’interno del canale vaginale, aumentando la possibilità di fecondazione e quindi di rimanere incinta. Ciò che comunque è CERTO è che, se non usi precauzioni, puoi rimanere incinta anche se non raggiungi l’orgasmo!

 

La Regione Veneto ha promosso da alcuni anni un progetto di formazione/informazione su AIDS-HIV e Malattie Sessualmente Trasmesse all’interno delle scuole secondarie di secondo grado. Il Servizio di Educazione e Promozione alla Salute di Feltre ha aderito, da due anni,  al progetto coinvolgendo e formando degli operatori, di  alcuni servizi di questa Ulss, che poi intervengono nelle classi terze.

Quest’anno al Progetto hanno aderiti le seguenti scuole superiori:

  •  Liceo Dal Piaz
  •  Enaip                                                                              
  • Centro Consorzi  di Sedico (estetica)
  • Colotti
  • Agraria

L’intervento nelle classi è strutturato in due incontri di due ore circa ciascuno dove si alternano spiegazioni rispetto ad AIDS-HIV e Malattie Sessualmente Trasmesse, a esercitazioni e visioni di video, con l’obbiettivo di sviluppare una consapevolezza nei ragazzi rispetto ai comportamenti a rischio.

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Consultorio Giovani Feltre

Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

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