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Che cos’è la masturbazione?

La masturbazione pùo essere definita come l’auto stimolo provocato per causare le sensazioni sessuali.
L’uso della parola masturbazione suggerisce che la persona sta maneggiando le parti più sensibili del corpo al punto di procurarsi un piacere intenso che il più delle volte finisce con l’orgasmo (l’orgasmo si riferisce ad un periodo dell’eccitazione intenso provocando sia la produzione di spermatozoi che l’eiaculazione).

Per gli adulti e gli adolescenti la masturbazione finisce generalmente con leiaculazione, il momento in cui il liquido che contiene lo sperma viene emesso.

L’eiaculazione è accompagnata dall’ orgasmo; esso è cosi potente e piacevole che è impossibile paragonarlo a qualunque altra sensazione che il corpo umano può provare.

Fino a poco tempo fa, a causa delle paure e dei pregiudizi attribuiti alla sessualità, era difficile poter parlare della masturbazione…

Sono così caduti i falsi miti e le leggende sul fatto che:

  • l’attività masturbatoria sia l’espressione di menti malate;
  • produca danni al sistema neurovegetativo o ad altre parti del corpo;
  • causi l’abbassamento della vista;
  • sia all’origine della caduta dei capelli, della comparsa dell’acne o di un certo grado di gobba

Ma non ha controindicazioni?
No! Ma solo nel caso in cui l’uso di questa pratica non si trasformi in abuso.

L’abuso va inteso più sul versante psicologico che sul piano fisico.
Ce ne sono due tipi:

1. I nostri pensieri possono essere “intossicati” dall’idea fissa di masturbarsi anche quando non ce ne sarebbe bisogno.
In poche parole, ci riferiamo ai casi in cui il bisogno di masturbarsi diventi talmente incontrollabile da intaccare tutte le nostre attività quali il lavoro, lo studio, ecc.
(per esempio: se quando sei a scuola invece di concentrarti sulle attività scolastiche pensi solo all’idea di masturbarti… bè un pochino ti dovresti preoccupare!).

2. Il secondo tipo riguarda le modalità di eccitazione: se l’eccitazione e l’orgasmo avvengono solo ed unicamente in un modo, per esempio solo guardando, o solo attraverso gesti violenti, oppure solo usando certi oggetti, ecc. possiamo dire con una certa sicurezza di avere un problema connesso all’attività sessuale in generale e masturbatoria in particolare.

Continuiamo con le domande segrete della scuola media di Pedavena. Cos’è un orgasmo, come e perchè succede??

L’orgasmo non è un semplice atto fisico, ma porta con sè un insieme di sensazioni, pensieri, emozioni e, se si è in coppia, un’alta carica affettiva.

Partendo da questo presupposto e per rispondere alle vostre domande..

..L’orgasmo consiste in un picco di piacere sessuale. Nei maschi vi è la sensazione dell’inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione dello sperma e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali, degli organi riproduttivi e dello sfintere anale. Nelle femmine l’orgasmo è caratterizzato dalle contrazioni (non sempre percepite soggettivamente come tali) della parete del terzo esterno della vagina (primi 3-4 cm del canale vaginale) e dalle contrazioni ritmiche dell’utero e dello sfintere anale.MF

..é possibile raggiungere l’orgasmo sia attraverso il rapporto con un patner, sia attraverso la masturbazione. Nel primo caso si tratta di un rapporto sessuale condiviso con un’altra persona, nel secondo l’orgasmo viene raggiunto attraverso la stimolazione personale degli organi sessuali. In entrambi i casi è possibile raggiungere il picco di piacere sessuale: per l’uomo attraverso la stimolazione del pene, per la donna attraverso la stimolazione del terzo esterno della vagina (prima parte del canale vaginale) e/o del clitoride.

A livello biologico, l’orgasmo è diverso nell’uomo e nella donna.

Nell’uomo, l’orgasmo è determinato da una scarica ormonale. Quando l’uomo si eccita, il pene diventa eretto, questo perchè i corpi carvernosi, che si trovano all’interno del pene, si riempiono di sangue e fanno che si che l’organo genitale si inturgidisca. L’eccitazione, nel corso del rapporto, può essere variabile, non è quindi detto che la durezza del pene sia sempre la stessa durante il rapporto. Quando l’uomo arriva alla massima eccitazione, avviene la scarica orgasmica, caratterizzata dell’eiaculazione, ossia dal rilascio di liquido seminale che viene espulso all’esterno grazie alle contrazioni dell’uretra. Questo liquido, comunemente chiamato sperma, è formato per l’1% da spermatozoi, per il 39% da liquido secreto dalla prostata e per il 60% da fruttosio. Inoltre l’orgasmo è caratterizzato da una serie di brevi contrazioni dei muscoli perineali e bulbocavernosi al ritmo di 0,8 secondi per 3-10 volte. Subito dopo il pene perde l’erezione e torna allo stato di non eccitazione.

Nella donna, l’eccitazione è prettamente mentale, ciò significa che la componente affettiva, molto più di quella ormonale, gioca un ruolo fondamentale nello svolgimento dell’atto sessuale. Esistono due tipi principali di orgasmo: vaginale e clitorideo. Prima di descriverli, è importante sottolineare che la donna non sempre arriva a provare orgasmo, sia per mancanza di un’adatta stimolazione, sia per la mancanza di coinvolgimento affettivo.
Nell’orgasmo vaginale è coinvolta la prima parte del canale vaginale, le cui pareti si irrorano di sangue, avvolgono più strettamente il pene, dando la sensazione di piacere che caratterizza l’orgasmo. Quando invece viene stimolato il clitoride, questo si inturgidisce e determina la scarica orgasmica: tale tipo di piacere è simile a quello provato dall’uomo ed è anche più semplice da raggiungere. Spesso però, a causa della macanza di informazione, quest’organo non viene stimolato correttamente.. O non stimolato affatto!MF2

Quando l’orgasmo avviene con un partner è un momento molto importante, che lega la coppia: ma non si tratta di un punto di arrivo, ma della condivisione di un percorso affettivo che non si esaurisce con l’atto sessuale.

Fare l’amore con il proprio partner è importante.. Ma non solo per il piacere che ne deriva! Infatti, sia durante, sia dopo l’atto sessuale, vengono rilasciati degli ormoni che hanno una funzione importantissima per la coppia! Questi, hanno la funzione di aumentare il desiderio di vicinanza e l’attaccamento verso il partner.

Fare l’amore, quindi, rafforza il rapporto e ne consolida i sentimenti.

Per questo motivo è importante essere consapevoli che l’orgasmo non è una semplice conseguenza di un atto puramente fisico, ma porta con se un’alta carica affettiva, sentimenti di forte unione e aumenta la vicinanza tra due persone. Rafforza quindi il rapporto, ed è per questo che è bene ricordare di non prendersi mai gioco dell’altro e delle emozioni che fare l’amore gli fa provare.

Infine, ricordiamoci sempre che ogni persona è un’identità unica e ognuna di essa proverà piacere in modo diverso: l’amore non si fa mai da soli, ma in coppia! Perchè questo sia sodddisfacente per entrambi imparate a comunicare fra di voi i vostri desideri, cosa vi piace e cosa no, così come i sentimenti che provate. Fare questo non solo aumenterà la vostra complicità, ma vi porterà a vivere la vostra sessualità con maggiore serenità, libertà e piacere!

 

Siamo al termine della pubblicazione delle domande segrete fatte dai ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Pedavena. Queste domande che ci sono pervenute all’interno del progetto “Amore&Sesso:che scoperta megagalattica”. Noi operatori del Consultorio Giovani ringraziamo tutti i ragazzi che abbiamo incontrato nelle classi per l’attiva partecipazione e con l’occasione auguriamo  a tutti gli studenti Buone VACANZE!!!!!!

TRA L’ANELLO E LA SPIRALE QUAL’E’ L’ANTICONCEZIONALE PIU’ SICURO? E PERCHE’?

L’anello è un dispositivo che viene inserito in vagina e rilascia ormoni esattamente come la pillola, quindi ha lo stesso indice di sicurezza della pillola. La spirale, che è un contraccettivo meccanico, va inserita in utero da un medico, e può essere di due tipi:

– spirale meccanica che ha la funzione di rendere inospitale l’ambiente dell’utero impedendo l’annidamento dell’ovulo fecondato; inoltre rende meno attivi gli spermatozoi. Ha un’indice di sicurezza inferiore alla pillola

– spirale medicata che rilascia un ormone che agisce sulla mucosa dell’utero (endometrio) impedendo l’annidamento dell’ovulo fecondato e creando un ambiente inospitale. Ha un indice di sicurezza identico a quello della pillola, ma è un metodo anticoncezionale riservato alle donne che hanno generalmente già avuto un figlio.

I PRESERVATIVI SONO BIODEGRADABILI? QUAL’E’ LA MARCA MIGLIORE DEI PRESERVATIVI? IL PRESERVATIVO GLOW AND DARK E’ UNA LEGGENDA? ESISTONO I PRESERVATIVI FLUO CHE SI ILLUMINANO AL BUIO?

No, i preservativi non sono biodegradabili. Una volta usato, il preservativo va annodato e buttato nel secco. In commercio esistono tipi diversi di preservativi per consistenza e per carattersitiche, allo scopo di soddisfare i bisogni e i gusti di chi li usa. Tra questi ci sono anche i glow and dark cioè i preservativi che si illuminano al buio. Al di là della marca e del tipo, la cosa importante è pensare all’utilità del preservativo che è quella di prevenire  gravidanze indesiderate e la trasmissione di malattie sessualmente trasmesse. A tal fine, qualsiasi tipo voi  scegliate,  è importante usarlo correttamente.

LE FEMMINE SI MASTURBANO PIU’ O MENO DEGLI UOMINI? E’ PIU’ SANO USARE IL VIBRATORE O E’ PIU’ SANA LA MASTURBAZIONE MANUALE? FA MALE MASTURBARSI MOLTO?

La masturbazione è volta a conoscere e ad esplorare le zone erogene del proprio corpo, cioè quelle zone che provocano piacere ed ha una funzione “preparatoria” e non sostitutiva   rispetto ad una relazione sessuale; l’attività masturbatoria dunque, un tempo considerata causa di vari tipi di danno (fisico e mentale),  non “fa male” ma se praticata come unica attività sessuale può portare ad una sorta di ritiro in se stessi invece di essere una fase che precede l’incontro sessuale con l’altro. Con l’aumento dei rapporti sessuli completi l’attività masturbatoria dovrebbe diminuire. Non c’è una modalità più o meno “sana” rispetto l’uso o meno di strumenti specifici, è una questione soggettiva. L’importante è che questi eventuali strumenti vengano utilizzati correttamente, per non provocare lesioni.

Per le ragazze il rapporto tra eccitazione sessuale e desiderio di arrivare all’orgasmo è molto meno diretto rispetto ai maschi; questo non significa che le donne non lo desiderino meno rispetto agli uomini.

Pare che  tra gli uomini la masturbazione diminuisca con l’età, tra le donne, invece, continui ad aumentare fino a raggiungere il suo culmine tra i 40 e i 50 anni.

PERCHE’ UNA COL CICLO E’ SEMPRE “INCAZZATA”  CON TUTTI?

Prima di rispondere alla domanda è necessario specificare la differenza fra mestruazioni e ciclo mestruale. Il ciclo ha una durata di 28 giorni ed è caratterizzato da diverse fasi; le mestruazioni durano solitamente 5/7 giorni e corrispondono alla perdita di sangue dai genitali. Nei giorni precedenti alla mestruazioni è possibile riscontrare un malessere fisico generale (senso di gonfiore, mal di testa, ritenzione idrica…). Gli ormoni hanno anche un’azione a livello psicologico creando sbalzi di umore e un disagio psichico generale (stanchezza, depressione,  tristezza, nervosismo, a volte anche voglia di piangere). Questa sintomatologia è definita sindrome premestruale. Durante le mestruazioni alcuni di questi sintomi possono essere ancora presenti nella donna e a questi si può aggiungere anche il dolore fisico. Per tale motivo essendo la donna in questo periodo in una condizione di maggiore fragilità fisica ed emotiva può rispondere agli altri a volte in modo più aggressivo.

Masturbarsi è normale? E’ una delle domande segrete dei gruppi classe di terza media.

La masturbazione, chiamata anche autoerotismo, è una pratica sessuale messa in moto da una persona solitamente per procurarsi piacere da sola. E’ una delle pratiche sessuali più precoci poiché inizia fin dalla prima infanzia quando il bambino scopre che l’area genitale, se stimolata (con il toccarsi o gli sfregamenti) gli fornisce piacere.

Questa pratica sessuale, solitamente, è maggiormente ricercata nella pubertà quando il/la ragazzo/a sono nel pieno sviluppo ormonale. E’ considerata un mezzo per prendere confidenza con i cambiamenti del proprio corpo e acquisire familiarità e coscienza di sé, oltre che un modo per ricavare piacere.

In passato questo comportamento è stato spesso fonte di pregiudizi: si diceva (soprattutto agli adolescenti) che la masturbazione avrebbe provocato cecità, problemi mentali, l’impotenza nei maschi o la perdita della verginità nelle femmine, l’abbassamento della memoria. Tutte conseguenze prive di qualunque validità scientifica e tese a fare in modo che i ragazzi si allontanassero da tale pratica.

Si tratta invece di una pratica sessuale molto diffusa nei maschi come nelle femmine e può accompagnare molti individui per tutta la vita (anche se con l’avanzare d’età e dopo i primi rapporti con un partner stabile, può essere meno ricercata).

Ecco quindi che in adolescenza la masturbazione, se non arriva a comportamenti esagerati (come per es: masturbarsi in modo ossessivo e/o in pubblico senza curarsi di chi ci guarda) rientra nella normalità.

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