Articoli marcati con tag ‘pene’

Anche questa settimana ringraziamo il Dott. Xausa, primario del reparto di urologia presso l’ospedale di Feltre, per la collaborazione. Vi presentiamo grazie al suo aiuto un’altra patologia urologica frequente in età adolescenziale.

Parliamo di “fimosi“.. Di che cosa si tratta..??

“Ho notato che quando ho il pene in erezione la pelle non scorre ed il glande non si scopre. Mi è successo anche che per forzare la pelle a scendere sotto il glande mi sono creato delle micro-lacerazioni della pelle. Cosa posso fare?”

Si tratta di una patologia che si manifesta attraverso il restringimento della pelle che copre il glande (prepuzio), motivo per cui non scorre e non lascia scoprire il glande stesso. Può essere congenita, quando è presente fin dalla nascita, oppure acquisita quando insorge successivamente per motivi infiammatori.     fimosiIn età adolescenziale la fimosi è prevalentemente di tipo congenito.

La cute del pene, la mucosa del prepuzio e del glande, la mucosa del canale uretrale, sono zone dell’apparato genitale maschile in cui normalmente vi sono numerosi tipi di germi. Qui ristagnano delle secrezioni, che sono il prodotto di piccole ghiandole sebacee poste sulla circonferenza della corona del glande. Questa sostanza oleosa ha la proprietà di far scorrere la pelle del prepuzio sul glande. Normalmente, con buona e ripetuta igene locale, non si riesce ad apprezzare la presenza di questo liquido. In caso contrario, nel solco del glande, si forma lo smegma, una sostanza biancastra e cremosa, che è una commistione della secrezione delle ghiandole con l’aggiunta della desquamazione delle cellule del prepuzio e del glande. Tale terreno è altamente favorevole per la crescita di microorganismi (germi e funghi) soprattutto se esistono condizioni favorenti (diabete). Le conseguenze più frequenti sono balaniti e balanopostiti (infiammazione del glande e del prepuzio) che possono portare a due tipi di problemi: il primo riguarda la partner (frequenza di vaginiti, cerviciti, ecc..) con un successivo effetto a ping-pong di continua reciproca ritrasmissione della patologia; il secondo riguarda l’uomo stesso. Infatti, frequentemente, al perpetuarsi di queste infiammazioni (fimosi acquisita per motivi infiammatori), la pelle del prepuzio diventa anelastica con esiti in fimosi (restringimento) cicatriziale, con difficoltà o addirittura impossibilità a scoprire il glande.

Circoncisione

Questa metodica (dal latino circum = attorno + caedere =tagliare – tagliare attorno) è un atto medico molto antico. Consiste nell’asportazione totale o parziale della pelle del prepuzio, con il risultato di lasciare il glande scoperto.

Nel passato ha avuto però significato religioso e di iniziazione, più che medico chirurgico. La circoncisione rituale ha origine in epoca preistorica, se ne trovano testimonianze nei bassorilievi egizi che illustrano la pratica. Alcune religioni, come l’ebraica e la mussulmana, prescrivono la circoncisione dei bambini in età che va dai pochi giorni ai 5-7 anni. Questa operazione inoltre viene attuata presso alcune popolazioni africane ed australiane.

In ospedale per attuare la corconcisione si utilizzano una pomata anestetica e un’infiltrazione con ago di un ulteriore anestesico per rinforzare la prima. Si procede poi all’asportazione del tratto fimotico e della cute in eccesso, suturando i margini con punti sottili e ravvicinati. Il paziente verrà così fasciato e subito dimesso. Le medicazioni da eseguire per 7 giorni sono semplici e alla portata di tutti. L’attività lavorativa/scolastica potrà da subito essere ripresa, mentre per l’attività sessuale sarà necessario aspettare 15-20 giorni.

Messaggio: la fimosi può presentarsi in maniera più o meno serrata; saranno le problematiche durante il rapporto sessuale a suggerire di rivolgersi allo specialista Urologo. Importante comunque l’igene quotidiana.

Cos’è il clitoride?

Il clitoride è un piccolo organo posto nella parte superiore della vulva, ricco di nervi e di vasi sanguigni che lo rendono particolarmente sensibile. Se stimolato produce  piacere nella donna.

E’ vero che il pene arriva fino a 36 cm?  Se il mio ragazzo ce l’ha corto, è meno piacevole?

Nella media degli uomini adulti non si arriva a misure così considerevoli. Studi scientifici compiuti in materia di fisiologia sessuale hanno dimostrato che le dimensioni dei genitali maschili non influiscono sulle capacità di erezione del maschio né  sono determinanti sulla qualità del rapporto sessuale. Un buon rapporto sessuale è infatti il risultato di un incontro tra un uomo e una donna dove la sensibilità, la conoscenza e la disponibilità reciproca sono gli elementi che maggiormente influenzano la risposta sessuale di entrambi.

E’ vero che il viagra fa allungare il pene?

No, il viagra non allunga il pene.  Il viagra è un farmaco prescritto dal medico, usato dagli uomini, per ottenere l’erezione del pene o per sostenerla meglio.  Questo avviene solo se c’è una stimolazione sessuale.

 

Ecco le risposte alle vostre domande, dopo l’incontro con la ginecologa:

“Se non si prende la pillola per più di 2 gg e poi si ha un rapporto, si è a rischio gravidanza”?

SI, devi rivolgerti al medico (Medico di Medicina Generale o Consultorio Familiare o Ginecologo di fiducia o direttamente in reparto di Ginecologia) per la prescrizione della pillola del “giorno dopo”  entro le 72 ore dal rapporto sessuale, nel frattempo, va usato un altro metodo come x es. il preservativo fino all’arrivo della mestruazione.

Che cos’è il coito interrotto?

E’ l’interruzione del rapporto sessuale per via vaginale, in cui LUI deve estrarre il pene in un preciso momento,   interrompendo il rapporto prima  della fuoriuscita del liquido seminale. E’ importantissimo sapere che questa modalità ha un elevato rischio di gravidanze indesiderate e di contrarre malattie sessualmente trasmissibili.

Quante probabilità ci sono di avere una gravidanza con la fuoriuscita del liquido seminale prima che avvenga l’eiaculazione?

La probabilità di una gravidanza è del 30%, quindi molto elevata.

Da che cosa dipende la lunghezza del pene?
Quali sono le dimensioni medie di un pene in età adolescenziale?
La genetica influenza tutto il nostro corpo, e quindi anche l’apparato genitale. La lunghezza del pene, qualunque essa sia, non compromette  il rapporto sessuale, se ques’ultimo è un atto d’amore.
A quanti anni si può prendere la pillola?
Prima di iniziare l’assunzione  della pillola è indispensabile una corretta e completa anamnesi, che includa anche la storia famigliare, un controllo della pressione arteriosa e possibilmente la visita ginecologica e generale, che escludano patologie o condizioni che controindichino l’uso della pillola.
La legge italiana prevede la possibilità di prescrizione della pillola anticoncezionale anche ai minori senza il consenso dei genitori. Se c’è la consapevolezza e il consenso dei genitori, naturalmente, la vita è più facile. se sei interessata a iniziare l’assunzione della pillola, vieni al Consultorio Giovani il giovedì dalle 14 alle 16 o chiama il 0439 883170 per un appuntamento gratuito con un ginecologo. al consultorio giovani ci sono sia ostetriche che ginecologi che sono formati per lavorare e consigliare le adolescenti.
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