Articoli marcati con tag ‘prevenzione’

È una sottilissima guaina di gomma che avvolge completamente il pene in erezione evitando il contatto diretto con l’apparato genitale della donna. mst

Come si usa:

  • Deve essere messo sul pene in erezione prima di qualsiasi contatto con l’apparato genitale della donna e non al momento dell’eiaculazione in quanto l’uomo, già all’inizio dell’erezione, può emettere alcune gocce di secrezione che potrebbero contenere degli spermatozoi.
  • L’uomo deve ritirare il pene dalla vagina prima che l’erezione cessi, per evitare che lo sperma refluisca fuori dal preservativo.
  • Si raccomanda di tenere il preservativo tra le dita durante la retrazione del pene dalla vagina per evitare che si sfili all’interno di questa e/o per evitare la fuoriuscita di liquido seminale.
  • Ogni preservativo può essere utilizzato una sola volta.
  • Ne esistono di differenti tipi in grado quindi di soddisfare ogni esigenza; alcuni hanno un piccolo serbatoio per raccogliere lo sperma all’estremità, cosa che assicura una maggiore sicurezza. Se tale serbatoio manca bisogna lasciare un po’ di spazio tra l’estremità del pene e quella del preservativo.

Vantaggi:

  • comodità d’uso
  • facilmente acquistabile
  • protegge dalle malattie a trasmissione sessuale

contraccezioneEstate, tempo di vacanza e di spensieratezza.

Viste le numerose richieste abbiamo pensato di riproporre un articolo sulla pillola, spiegando che cosa contiene, come agisce e come si usa, con alcune avvertenze pratiche.

La pillola contiene due ormoni di sintesi (estrogeni e progestinici) sotto forma di compresse.

Come agisce:

  • Blocca l’ovulazione
  • modifica la consistenza del muco prodotto all’interno del canale cervicale (che dà accesso all’utero) rendendolo impenetrabile agli spermatozoi
  • modifica la mucosa dell’utero rendendola inadatta a una gravidanza.

Come si usa:

  • Deve essere presa tutti i giorni, per 21 o 28 giorni in base alla tipologia di pillola
  • é preferibile assumerla la sera o la mattina sempre nello stesso momento della giornata. Se la scatola è formata da 21 pillole, l’assunzione si interrompe poi per 7 giorni, e questo provoca un sanguinamento simile alle mestruazioni. Qualunque sia la durata del sanguinamento, dopo 7 giorni di interruzione si deve ricominciare l’assunzione della pillola. La pillola è efficace dal primo giorno, a condizione che sia  assunta quotidianamente e regolarmente
  • la pillola viene venduta su prescrizione medica in farmacia  in confezioni «calendario», che aiutano la donna a controllare l’assunzione quotidiana.

Se ci si dimentica di prendere la pillola:

  • E’ necessario che la pillola dimenticata venga assunta entro le 12 ore successive per garantire comunque l’efficacia contraccettiva. Se la dimenticanza è superiore c’è rischio di ovulazione e quindi di gravidanza. In questo caso è comunque preferibile assumere la pillola fino a consumare tutta la confezione utilizzando, in aggiunta, un altro metodo contraccettivo (profilattico)
  • se nelle 4 ore successive all’assunzione della pillola si ha vomito o diarrea è necessario assumere un’altra pillola da un’altra confezione
  • alcuni farmaci assunti contemporaneamente alla pillola ne riducono l’effetto contraccettivo; tra questi vi sono alcuni antibiotici, antiepilettici, alcuni sedativi ed antidolorifici. Per maggiori informazioni è bene rivolgersi al proprio medico
  • in previsione di un intervento chirurgico è necessario avvertire il medico dell’uso di questo contraccettivo.

Quando non si può usare:

  • Sospetto di gravidanza
  • malattie dell’apparato cardiocircolatorio (pressione alta, trombosi, embolie, flebiti)
  • é consigliabile inoltre non fumare.

Indicazioni:

  • Eseguire un controllo ginecologico periodico
  • non protegge dalle malattie sessualmente trasmessibili

A cura della dott.ssa Cinzia Lusa, educatrice professionale del SERD.

La sigaretta elettronica (e-cig) è stata inventata in Cina nel 2003 con lo scopo di imitare il sistema di inalazione della nicotina con sigaretta convenzionale, senza avere gli effetti dannosi derivanti dalla combustione del tabacco. La sigaretta elettronica ha un aspetto e un sapore simili alla sigaretta convenzionale. Negli ultimi anni si è diffusa in tutto il mondo, specialmente attraverso internet.
Le nuove sigarette, già alla prima boccata, mostrano alcuni vantaggi rispetto alle tradizionali: non puzzano, non fanno cenere, non rimane il mozzicone, permettono di variare il gusto scegliendo fra decine di liquidi contenenti ogni sorta di aromi. Se si vuole si può fumare persino senza nicotina (ma solo il 3% degli utilizzatori lo fa); oppure se ne può ridurre progressivamente il contenuto, per cercare di svincolarsi dalla dipendenza da questa sostanza, pur mantenendo la gestualità alla quale i fumatori sono tanto affezionati.

Ma queste sigarette sono proprio innocue?  sigaretta-elettronica

In realtà le grandi organizzazioni mediche frenano gli entusiasmi, anche se la comunità scientifica è divisa su questo tema.
L’OMS ricorda che “occorrono studi per verificare la sicurezza di questi prodotti e ricerche che valutino le dichiarazioni delle aziende, in base alle quali i sistemi che somministrano nicotina elettronicamente possono aiutare i fumatori a smettere”.
Nel parere dell’Istituto Superiore di Sanità sta scritto: “Le sigarette elettroniche sollevano preoccupazioni per la salute pubblica e per il fatto che potrebbero rappresentare un rischio di rimpiazzare trattamenti efficaci per la cessazione del fumo”. Ed è ancora più dura la European Respiratory Society, che ritiene che “questi prodotti pongano rischi significativi per la salute anche legati alla possibilità che i liquidi usati contengano sostanze tossiche di vario tipo”.

Il Ministero della Salute in Italia ha messo almeno un punto fermo nella spinosa questione delle sigarette elettroniche: il divieto di vendita di quelle contenenti nicotina ai minori di 18 anni, tenuto conto della diffusione sempre più massiccia delle e-cig tra i giovanissimi. Tant’è che per indicare la nuova tendenza è stato perfino inventato un verbo: “svapare”, ovvero inspirare ed espirare il vapore della sigaretta elettronica.

 

A proposito di adolescenti e sigaretta elettronica due recenti studi americani hanno evidenziato che le e-cig sarebbere associate ad un aumento del rischio di passare al fumo tradizionale e di sviluppare disturbi respiratori.

Non significa che le e-cig facciano automaticamente da ponte per le altre, “lo studio indica un’associazione tra i due comportamenti, svapare e fumare, ma non chiarisce definitivamente se siano state davvero le sigarette elettroniche a indurre alcuni ragazzi a fumare o se questi avrebbero cominciato comunque o se abbia impedito ad alcuni potenziali fumatori di diventarlo davvero”. img_sigarette_elettroniche1

Il problema però è che alla resa dei conti, per adolescenti e giovani le e-cig potrebbero non essere così innocue come sembrano. Come sottolinea Roberta Pacifici, Responsabile dell’Osservatorio fumo dell’Istituto Superiore di Sanità, “che davvero facciano lentamente scivolare lungo la china del fumo tradizionale è ancora da dimostrare definitivamente, ma è indubbio che possono creare dipendenza. E questo non vale solo per quelle che contengono nicotina, ma per tutte, perchè a dare dipendenza è anche la ritualità del gesto compiuto per svapare, così simile a quello compiuto per fumare”.

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La cistite é un’ infiammazione della parete vescicale ed  è molto più frequente nelle donne (adolescenti e adulte) rispetto ai maschi per ragioni anatomiche: il condotto che fa fuoriuscire l’urina è piu’ corto e vicino alla vagina e al retto.

SINTOMI
-difficoltà a urinare ed emissione di urina a goccia a goccia
-dolore e bruciore nell’urinare
dolore alla parte bassa della pancia con sensazione di non aver svuotato la vescica
-bisogno continuo di urinare
-talvolta sangue con le urine
-urine torbide alla vista e maleodoranti
I sintomi non sono presenti tutti insieme, possono esserci tutti o in parte

CAUSE
Batteriche: i batteri presenti nell’intestino o nelle perdite vaginali possono risalire in vescica attraverso l’uretra.
L’uretra nella donna è molto vicina all’ ano e alla vagina.
E’molto importante l’ambiente vaginale sano che rappresenta con i lattobacilli che lo compongono la prima linea di difesa alla risalita dei batteri.
L’ambiente vaginale varia con l’età e con gli ormoni femminili. Il PH deve essere acido.
Il rispetto dell’ambiente vaginale è la prima prevenzione delle cistiti. Come ? Con stili di vita adeguati. Infatti i fattori di rischio che possono predisporre alla cistite sono:
-cattiva igiene intima erapporti sessuali non protetto
-uso prolungato di tamponi vaginali interni-uso di detergenti intimi non specifici
– irregolarità alimentari e abuso di antibiotici non specifici che distruggono la flora vaginale.
I batteri che causano la cistite sono spesso di origine intestinale.
Nell’85% dei casi il responsabile è l’Escherichia Coli  presente nelle adolescenti in percentuale dell’ 80%.
Non confondere la cistite con la vaginite che invece dà perdite, prurito etc.
La causa più frequente di cistite nell’adolescente è il rapporto sessuale ( sintomi entro 24-48 ore).
La risalita dei batteri è meccanica e anche l’uso di spermicidi, che alterano l’ambiente vaginale, la possono causare.
Se la cistite torna spesso, far valutare il partner perchè potrebbe essere batterica.

REGOLE IMPORTANTI PER PREVENIRE LA CISTITE
1 ) igiene personale: lavarsi da davanti a dietro (per non portare davanti i batteri intestinali)
2) bere tanta acqua: da 1,5 a 2 litri al giorno per lavare le vie urinarie
3) fare la pipi’ spesso (ogni 3-4 ore) per non far ristagnare le urine e crescere i batteri
4) alimentazione sana non pesante o piccante, regolarizzare l’intestino
5 ) controlli ginecologici
6) urinare subito dopo il rapporto sessuale riduce le recidive della cistite e si eliminano subito i batteri eventualmente introdotti
7) usare biancheria in fibre naturali.

Vi presentiamo ancora una volta delle false credenze sulla pillola: capita spesso infatti che le informazioni che girano attorno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!preservativo blog

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“Non si può usare insieme al preservativo”

È assolutamente falso!!

Anzi, la “doppia barriera” (utilizzo di pillola e preservativo), è il metodo maggiormente consigliato.pillola blog

La pillola è infatti il metodo più sicuro per evitare una gravidanza ed è una scelta autonoma della donna, che in questo modo non delega al partner la responsabilità della contraccezione. Il preservativo è invece attualmente l’unico strumento che protegge dal rischio di malattie sessualmente trasmissibili, come l’AIDS, l’epatite, ma anche patologie molto diffuse come herpes genitale candidosi o clamidia.

Ancora una volta vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: spesso infatti le informazioni che girano attorno all’uso di essa sono incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!SessoSenzaSorprese-294x300

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“Può essere prescritta solo alle maggiorenni”

Assolutamente falso!!

La pillola può essere prescritta anche a ragazze molto giovani (14/15 anni), dopo una valutazione da parte del medico. La pillola dev’essere assunta dietro prescrizione medica e per l’acquisto è sempre necessaria la presentazione della ricetta. La prescrizione della pillola come degli altri contraccettivi non necessita del consenso dei genitori, il medico infatti è tenuto al segreto professionale.pillola 2 blog

Qui a Feltre, come in molte città italiane, è attivo, all’interno del Consultorio Familiare, un apposito “spazio giovani” riservato agli adolescenti, che offre visite ginecologiche, informazioni sulla contraccezione e sulla sessualità, esami ostetrici preventivi, servizi psicologici, colloqui.. Potete trovarci gratuitamente e senza appuntamento tutti i giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00 qui in Consultorio, oppure potete scriverci una mail a: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

 

Questa settimana vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: capita sSessoSenzaSorprese-294x300pesso infatti che le informazioni che girano attorno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“..é necessario sospendere l’assunzione per almeno un mese una volta all’anno?”

Falso!

pillola blogIl luogo comune secondo cui la pillola va sospesa periodicamente è uno fra i più diffusi. In verità, la pillola può essere assunta continuativamente anche per lunghi periodi di tempo (alcuni anni), e non sono obbligatorie interruzioni del trattamento (finestre terapeutiche) a patto che i controlli medici, che comunque devono essere effettuati ogni anno, siano regolari e la donna sia in buona salute.

Anzi, una sospensione troppo frequente dell’assunzione è sconsigliata perchè in questo caso l’organismo è costretto ogni volta ad adattarsi alla somministrazione ormonale. Inoltre, durante la pausa, il rischio di gravidanza aumenta.

Per maggiori informazioni o chiarimenti potete contattarci via mail: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net oppure ci trovate al Consultorio Giovani di Feltre ogni giovedì dalle 14.00 alle 16.00, gratuitamente e senza appuntamento.

 

Questa settimana vi presentiamo delle false credenze sulla pillola: capita spesso infatti che le informazioni che girano atSessoSenzaSorprese-294x300torno all’uso di essa siano incomplete e scorrette.. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza!!

Anche in questo caso, le informazioni che utilizziamo vengono tratte dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu.

Pillola, vi hanno mai detto che..

“La pillola fa venire le macchie sulla pelle quando si prende il sole”

..Ma sarà vero..??

Il problema della comparsa di macchie sulla pelle, dovuto all’assunzione della pillola, poteva verificarsi abbastanza di frequente con le pillole di vecchia generazione, con un dosaggio ormonale molto più alto rispetto a quelle ora in commercio. Oggi questo rischio è decisamente ridotto!!Package of Birth Control Pills

Tecnicamente queste macchie si chiamano melasma, un’iperpigmentazione di colore bruno chiaro o bruno scuro, che compare nelle aree esposte (più spesso sul volto) ed è provocata dalla luce solare. Questa condizione piò essere associata a gravidanza, assunzione di contraccettivi orali o altri farmaci, oppure essere idiopatica (malattia la cui causa non è nota). È più evidente nelle persone con carnagione scura. Questo inconveniente si può evitare utilizzando filtri solari ad alta protezione prima dell’esposizione al sole, una precauzione comunque consigliata anche contro il rischio di melanomi o altre malattie della pelle.

tricomoniasi

E’ causata da un Protozoo, il Trichomonas vaginalis, che infetta la vagina e le vie urinarie. E’ una delle MST più diffuse al mondo. Come per altre Malattie Sessualmente Trasmissibili, dopo essere guariti non si acquisisce immunità.

L’utilizzo corretto del profilattico è un metodo molto efficace per proteggersi dalla Tricomoniasi.

Chi è infettato da Tricomoniasi corre un rischio due volte maggiore di essere contagiato dal virus dell’HIV durante un rapporto non protetto con persone sieropositive.

 Come si trasmette?

Attraverso rapporti vaginali non protetti
Attraverso lo scambio di oggetti per il piacere sessuale contaminati

 Quali sono i sintomi?

Uomo: spesso asintomatica, talora bruciore mentre si urina e piccole perdite

Donna: prurito o bruciore ai genitali esterni, con perdite vaginali giallastre e maleodoranti

 Cosa succede se non si cura?

Uomo: irritazione del pene, infiammazione delle prostata, infertilità.

Donna: infezioni all’utero e alle tube.

 Come si diagnostica?

Tramite diagnosi di laboratorio, basata sull’esame microscopico delle secrezioni e dell’urina. Nell’uomo la diagnosi è più difficoltosa.

Come si cura?

Con un ciclo di antibiotici mirati e prescritti dal medico.

Come si previene?

Con il corretto utilizzo del profilattico e seguendo scrupolosamente le regole del sesso sicuro.

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Consultorio Giovani Feltre

Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

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