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decisioniPrima di addentrarci nello specifico argomento, cerchiamo di riprendere un articolo pubblicato il 6 novembre 2014. L’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) dal 1994 ha avviato un progetto per promuovere, attraverso la scuola, la salute e il benessere di bambini e adolescenti. Questo progetto è detto “LIFE SKILLS” per i non inglesofoni Competenze di Vita. Lo scopo di questo progetto è quello di rendere bambini, ragazzi e adolescenti capaci (competenti) di affrontare e risolvere in maniera serena e positiva i piccoli e grandi problemi, i dubbi e le incomprensioni presenti quotidianamente nella vita di ciascuno (e chi dice che solo i grandi hanno i veri problemi si è dimenticato una parte della sua vita!)
Non a caso la prima delle competenze ad essere presa in esame è: la capacità di prendere decisioni detta altrimenti DECISION MAKING.

Si intende la capacità di esprimere un giudizio sul compiere o meno una azione, tenendo anche in conto le conseguenze che questa scelta potrebbe determinare.
Ognuno di noi si trova, in ogni momento della giornata, a dover prendere “piccole” decisioni (cosa mangio, come mi vesto) o “grandi” decisioni (che scuola voglio frequentare, accetterò o non accetterò l’invito a quella festa sapendo che si “sballa” di brutto……).
L’adolescenza ci trova talmente impegnati su tutti i fronti (cambiamenti del corpo, la vita sociale, i cambiamenti psicologici), che avere una buona capacità di prendere decisioni ci sarebbe certamente d’aiuto.

Cosa può quindi aiutarci in questa situazione?

Secondo le intenzioni dei grandi dell’OMS il modo migliore di apprestarsi a prendere una decisione è quello di valutare i pro e i contro e le possibili conseguenze che la scelta potrà avere in termini di costi e benefici: quindi  il valore che io, come persona, attribuisco a una cosa rispetto a un’altra. E’ un percorso che richiede una buona conoscenza di se stessi  e avere interiorizzato valori, priorità, tendenze personali.
Un piccolo pensiero lo dedicherei anche alla ricerca di possibili soluzioni alternative, mettendo in questo tutta la nostra creatività, fantasia, capacità di ragionamento; aiuta a una maggiore elasticità intellettiva e a migliorare la consapevolezza di sé.

La cistite é un’ infiammazione della parete vescicale ed  è molto più frequente nelle donne (adolescenti e adulte) rispetto ai maschi per ragioni anatomiche: il condotto che fa fuoriuscire l’urina è piu’ corto e vicino alla vagina e al retto.

SINTOMI
-difficoltà a urinare ed emissione di urina a goccia a goccia
-dolore e bruciore nell’urinare
dolore alla parte bassa della pancia con sensazione di non aver svuotato la vescica
-bisogno continuo di urinare
-talvolta sangue con le urine
-urine torbide alla vista e maleodoranti
I sintomi non sono presenti tutti insieme, possono esserci tutti o in parte

CAUSE
Batteriche: i batteri presenti nell’intestino o nelle perdite vaginali possono risalire in vescica attraverso l’uretra.
L’uretra nella donna è molto vicina all’ ano e alla vagina.
E’molto importante l’ambiente vaginale sano che rappresenta con i lattobacilli che lo compongono la prima linea di difesa alla risalita dei batteri.
L’ambiente vaginale varia con l’età e con gli ormoni femminili. Il PH deve essere acido.
Il rispetto dell’ambiente vaginale è la prima prevenzione delle cistiti. Come ? Con stili di vita adeguati. Infatti i fattori di rischio che possono predisporre alla cistite sono:
-cattiva igiene intima erapporti sessuali non protetto
-uso prolungato di tamponi vaginali interni-uso di detergenti intimi non specifici
– irregolarità alimentari e abuso di antibiotici non specifici che distruggono la flora vaginale.
I batteri che causano la cistite sono spesso di origine intestinale.
Nell’85% dei casi il responsabile è l’Escherichia Coli  presente nelle adolescenti in percentuale dell’ 80%.
Non confondere la cistite con la vaginite che invece dà perdite, prurito etc.
La causa più frequente di cistite nell’adolescente è il rapporto sessuale ( sintomi entro 24-48 ore).
La risalita dei batteri è meccanica e anche l’uso di spermicidi, che alterano l’ambiente vaginale, la possono causare.
Se la cistite torna spesso, far valutare il partner perchè potrebbe essere batterica.

REGOLE IMPORTANTI PER PREVENIRE LA CISTITE
1 ) igiene personale: lavarsi da davanti a dietro (per non portare davanti i batteri intestinali)
2) bere tanta acqua: da 1,5 a 2 litri al giorno per lavare le vie urinarie
3) fare la pipi’ spesso (ogni 3-4 ore) per non far ristagnare le urine e crescere i batteri
4) alimentazione sana non pesante o piccante, regolarizzare l’intestino
5 ) controlli ginecologici
6) urinare subito dopo il rapporto sessuale riduce le recidive della cistite e si eliminano subito i batteri eventualmente introdotti
7) usare biancheria in fibre naturali.

Continuiamo e concludiamo il tema trattato in alcuni post precedenti delle false credenze collegate alla tradizione delle Mutilazioni Genitali Femminili.la-nigeria-vieta-le-mutilazioni-genitali-femminili-orig_main

Si dice che le mutilazioni gentiali femminili siano garanzia di pulizia e purezza: le secrezioni prodotte dalle ghiandole collegate al clitoride producono un odore cattivo e rendono il corpo non pulito. Togliere una parte degli organi genitali garantisce pulizia. Questa è una falsa credenza perchè l’organo genitale femminile produce naturalmente delle secrezioni (che cambiano in base alla fase del ciclo); nel caso esse aumentino o determinino un odore forte sono sintomo di un’infezione che va curata. In ogni caso le secrezioni delle ghiandole sono impercettibili e aumentano nell’atto sessuale per facilitare la penetrazione.

Si dice che le mutilazioni genitali femminili, con il mantenimento di un unico piccolo foro nella vagina, migliorino le prestazioni sessuali dell’uomo. Il clitoride, inoltre, genera una maggiore eccitazione nella donna e questo è considerato un affronto. L’asportazione di una parte dei genitali esterni, compreso il clitoride, ha influenze dirette sul piacere della donna nel rapporto sessuale (il clitoride è infatti un muscolo ricco di stimolazioni nervose e quindi, se stimolato, porta la donna all’eccitazione). Non tutti gli uomini la pensano così, dipende dal condizionamento e dall’educazione ricevuti: sono pochi gli uomini che ritengono più piacevole la passività della donna nel rapporto sessuale.

Si dice che le mutilazioni genitali femminili prevengano le morti alla nascita perchè se la testa del  primogenito entra in contatto con il clitoride alla nascita morirà. Non esiste fondamento scientifico di questa convinzione. Anzi, come già detto, queste pratiche possono condurre alla morte del bambino e della madre durante il parto per forti emorragie e per il dolore.

Mgf3Si dice che le mutilazioni genitali femminili vengano fatte per motivi estetici, per evitare che le piccole e grandi labbra crescano fino a penzolare in mezzo alle gambe (come il pene). Questa crescita rappresenta un’anomalia rara che va curata chirurgicamente. Forma e funzioni dell’appartato genitale dipendono, infatti, da ormoni e influenze genetiche. Quindi una forma “anormale” dell’apparato genitale è una malformazione su cui porre attenzione.

Infine, si dice che le mutilazioni siano garanzia di salute e hanno poteri curativi contro la malinconia. Come già detto, questa tradizione ha influenze a breve e lungo termine sulla donna, che proverà dolore in ogni rapporto sessuale e ad ogni parto. L’insoddisfazione della donna e il dolore continuo possono causare gravi depressioni.

Per concludere il capitolo delle malattie sessualmente trasmissibili, pubblichiamo il post dedicato all’ulcera molle o cancroide. Si tratta di un’infezione causata da un batterio, l’Haemophilus ducrey, molto raro alle nostre latitudini, ma più frequente nelle regioni tropicali e sub-tropicali di: Africa, America del Sud e Oriente.

Questa malattia sessualmente trasmessa riguarda quindi principalmente chi viaggia e chi pratica turismo sessuale.mst

E’ una malattia molto contagiosa e l’infezione può essere facilmente “trasportata” da un punto all’altro del corpo.

Si trasmette facilmente attraverso qualunque tipo di rapporto sessuale (orale, anale, vaginale). E’ anche possibile la trasmissione da parte di soggetti asintomatici, ossia che non hanno alcuna manifestazione visibile.

L’utilizzo del profilattico offre una discreta protezione dal contagio, anche se non totale.

Chi è infettato da Ulcera molle corre un rischio sette volte maggiore di essere contagiato dal virus dell’HIV durante un rapporto non protetto con persone sieropositive.

 Come si trasmette?

– Attraverso rapporti sessuali di ogni tipo (orale, anale, vaginale)
– Con il semplice contatto fra genitali
– Utilizzando strumenti a uso genitale contaminati
– Con scambio e utilizzo di giocattoli sessuali contaminati
– E’ possibile le trasmissione da un punto all’altro del corpo

Quali sono i sintomi?

– Formazione di ulcere molto dolenti a livello dei genitali
– Ingrossamento dei linfonodi inguinali
– Dolore all’ano e sanguinamento
– Perdite uretrali (nell’uomo)batterio ulcera molle
– Perdite vaginali (nella donna)

Cosa succede se non si cura?

Possono insorgere complicanze, quali: formazione di fistole (piccoli buchi attorno ai genitali, dai quali fuoriesce pus), ulcerazione dei linfonodi, febbre.

Come si diagnostica?

Essendo facile confonderla con altre malattie sessualmente trasmissibili, quali Herpes o Sifilide, è necessario affidarsi a un centro specializzato per confermare la diagnosi, anche tramite esami speciali effettuati sul liquido che trasuda dalle ulcere.

 Come si cura?

Il contenuto dei bubboni deve essere aspirato, mentre la terapia farmacologica si basa sulla somministrazione di antibiotici. I malati vanno tenuti sotto controllo per tre mesi, dopo di che devono essere sottoposti a screening per eventuali altre MST.

Come si previene?

– Con l’utilizzo corretto del profilattico durante il rapporto sessuale
– Evitando rapporti sessuali non protetti con persone infette
– Utilizzando il profilattico fin dall’inizio del rapporto sessuale e non indossarlo solo poco prima di terminare
– Utilizzando il profilattico per proteggere gli oggetti utilizzati per la pratica sessuale
– Utilizzando il profilattico fin dall’inizio anche durante i rapporti orali
– Prestare la massima attenzione durante i viaggi nelle località a rischio

Il profilattico resta sempre il modo migliore per ridurre il rischio di contrarre Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST), anche se nel caso dell’Ulcera molle non dà garanzie di protezione totale.

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi alle ostetriche del Consultorio di Feltre, gratuitamente e senza appuntamento tutti i giovedì dalle 14.00 alle 16.00 oppure potete contattarci al numero 0439/883170 oppure inviando una mail a nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

A cura della dott.ssa Lusa Cinzia, educatore professionale del Ser.D. di Feltre, che ringraziamo per la collaborazione e l’aiuto fornitoci.

Negli ultimi anni, alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato un’associazione tra abuso di alcol e abitudini alimentari non salutari. Il termine, inventato dai giornalisti del “New York Times”, coniato per rendere esplicite le caratteristiche di un disturbo alimentare legato all’abuso di alcol, è quello di drunkoressia.

Con questa definizione si indica un pericoloso comportamento alimentare, diffuso particolarmente tra le adolescenti: mangiare sempre meno fino a digiunare, per poi assumere rilevanti quantità di bevande alcoliche.

Anche se non è riconoscdrunkressia 1iuta ufficialmente come patologia vera e propria il numero crescente di casi fa supporre che la drunkoressia possa entrare quanto prima nel novero dei disturbi psichici relativi all’alimentazione e alle dipendenze. Sono presenti infatti alcuni criteri tipicamente patologici: consumo eccessivo di alcol, digiuni forzati, vomito autoindotto o uso di lassativi e ossessione per l’aspetto fisico.

Naturalmente le conseguenze si possono avere sia dal punto di vista fisico sia psicologico.

Bere a stomaco vuoto infatti permette all’etanolo di raggiungere il sangue più rapidamente, aumentando il proprio tasso di alcolemia con una velocità spesso pericolosa. Inoltre l’abuso di alcol può avere un impatto negativo sulla idratazione e conservazione di minerali e sostanze nutritive, esacerbando ulteriormente le conseguenze della malnutrizione.

Il consumo di alcol è ancora più deleterio se avviene in adolescenza, quando lo sviluppo psicofisico non è ancora completato e vi è maggiore vulnerabilità ai danni fisici e cerebrali alcolcorrelati.

Quando assumiamo bevande alcoliche in grandi quantità e, ancor peggio, a stomaco vuoto, non solo facciamo del male al nostro corpo ma, anche a livello psicologico, abbiamo delle ripercussioni importanti. Il nostro stato di coscienza si altera notevolmente, diventiamo disinibiti e perdiamo la consapevolezza ed il controllo delle nostre azioni, rischiando di mettere in atto dei comportamenti dannosi su noi stessi (ad esempio, rapporti sessuali a rischio, incidenti stradali,  …) e su gli altri (incidenti dove vengono coinvolte altre persone, atti di violenza, …). Ricordiamoci che, questi comportamenti possono avere delle conseguenze importanti di tipo penale.

Se senti la necessità di approfondire o di avere maggiori informazioni puoi rivolgerti al Consultorio Giovani di Feltre il giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00 (senza appuntamento) o contattandoci direttamente da questo blog. oppure puoi telefonare al Ser.D. Giovani “Danza del Tempo”, al numero 0439 883147.

 

Continuiamo questa settimana con le patologie urologiche frequenti in età adolescenziale e ringraziamo ancora una volta il dott. Xausa, primario di urologia presso l’Ulss di Feltre, per il materiale gentilmente offertoci.

Parliamo oggi della torsione del funicolo spermatico (cordone di consistenza molle, lungo circa 14 cm, formato da un insieme di organi, quali vasi, nervi, canale deferente, ecc..)

“è comparso, in pieno benessere e senza preavviso, un dolore acuto ad un testicolo, che improvvisamente si è gonfiato. Mi devo preoccupare subito o posso aspettare a vedere se mi passerà?”

..Attenzione!torsione-testicolare

Potrebbe essere una torsione del funicolo spermatico, che rappresenta un’urgenza assoluta e tale da richiedere una visita urologica immediata!

La torsione del funicolo spermatico sul suo asse compromette il flusso venoso di ritorno del testicolo, che può giungere rapidamente sino all’occlusione venosa e alla quale conseguono ben presto danni ischemici (assenza di afflusso di sangue) significativi a carico del testicolo stesso. Si presenta come un dolore allo scroto (sacca che racchiude i testicoli) violento, accompagnato da nausea e colpisce sopratutto l’adolescente. Insorge a causa della lassità dei legamenti che fissano il testicolo allo scroto. Non è rara nell’infanzia e si presenta solitamente fra i 14 e i 40 anni.

La terapia è chirurgica e deve essere instaurata entro sei ore dall’inizio dei sintomi per evitare le gravi complicanze anatomiche e funzionali del testicolo interessato. Nel caso siano trascorse più di sei ore dall’insorgenza del dolore, si verifica un’emorragia non risolvibile, che può comportare l’asportazione del testicolo stesso.

Messaggio: qualsiasi dolore acuto in sede scrotale riveste il carattere d’urgenza e va indagato immediatamente.  La prima cosa da farsi è quella di recarsi al più vicino pronto soccorso, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Vi presentiamo un’altra  “bufala”, ossia una falsa credenza riguardante il sesso, tratta ancora una volta dal libretto creato e pensato dalla SIGO (Società italiana Ginecologia e Ostetricia) all’interno del progetto di informazione sulla contraccezione“Scegli tu”.SessoSenzaSorprese-294x300

Vediamo questa affermazione di senso comune.. se è vera.. oppure no..!!

Vi è mai capitato di sentir dire che..

“Non si può rimanere incinta facendo l’amore in piedi”

Ma sarà vero???

No ragazzi!! Facendo l’amore in piedi è possibile rimanere incinta!

La posizione scelta per fare l’amore non influisce sulla possibilità di rimanere incinta. Si potrebbe credere che facendo l’amore in piedi si impedisca la risalita degli spermatozoi.. ma questo non è assolutamente vero! Gli spermatozoi sono dotati di una specie di codina, detta flagello, che si muove molto velocemente e permette loro di muoversi. Quindi, ragazzi e ragazze, ricordatevi sempre di utilizzare il contraccettivo, qualsiasi sia la posizione che scegliete per fare l’amore, per evitare il rischio di una gravidanza indesiderata!

Se hai dubbi o domande, puoi anche rivolgerti al Consultorio Giovani di Feltre il giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16-00, oppure contattaci al numero 0439 883170 o via mail: nuvoleinviaggio@consultoriogiovanifeltre.net

Proseguiamo con la pubblicazione dei post che descrivono alcune patologie urologiche presenti nei maschi in età adolescenziale.

Ringraziamo ancora una volta il Dott. Xausa per la preziosa collaborazione e gli approfondimenti forniteci.

Parliamo oggi del Varicocele.. Di cosa si tratta?

“Da qualche tempo avverto un senso di fastidio e di gonfiore in sede testicolare, verso sinistra. Questo mi succede specie sotto sforzo o quando sto tanto in piedi.. Cosa può essere?? Ho notato anche che il testicolo sinistro tende a scendere più in basso rispetto al destro ed ho l’impressione che sia più piccolo”.

Il Varicocele è la dilatazione patologica delle vene nello scroto (sacca che racchiude i testicoli).varicocele

I testicoli ricevono il sangue da due arterie, il quale defluisce attraverso una serie di piccole vene localizzate nello scroto e, da qui, il sangue refluisce nella vena spermatica interna (vena testicolare), che a sua volta trasporta il sangue indietro fino al cuore.

In alcuni uomini le vene attorno al testicolo possono allargarsi o dilatarsi (varici): le vene dilatate sono definite come varicocele. Raramente tale patologia è presente nel sesso femminile (varicocele pelvico) ma può essere causa di dolore pelvico cronico.

Insorge solitamente tra i 15 e i 25 anni, eccezionalmente prima, assai di rado nella vecchiaia. Presenta un’ incidenza elevata (circa il 15% dei giovani visitati alla leva); nel 85% dei casi è localizzato a sinistra, nell’11% è bilaterale e solo nel 4% a destra.

La patogenesi (causa) del varicocele non è chiaramente conosciuta, è probabile che sia determinato da una congenita debolezza delle pareti venose associata ad una incontinenza delle valvole: la pressione del sangue, causata dalla posizione eretta, determinerebbe, a lungo andare, la dilatazione delle vene.

Le persone che hanno il varicocele spesso non accusano nessun sintomo (molto spesso si accorgono di averlo perchè non riescono ad avere figli!); in altri casi si può determinare un senso di peso, fino alla dolenzia o, in casi sporadici, dolore specie con il caldo o durante l’attività fisica.

Il dolore associato al varicocele è dovuto all’eccessiva pressione del sangue all’interno delle vene dilatate. Tale aumento pressorio, così come il dolore, aumentano quando si sta in piedi per lunghi periodi di tempo, nell’attività sportiva o sollevando pesi. Le vene dilatate determinano un rallentamento circolatorio con la conseguente diminuzione dell’ ossigeno a livello testicolare ed un modesto, ma significativo, innalzamento termico del testicolo che se si mantiene per lungo tempo può causare infertilità (ridotta capacità riproduttiva). Dopo la cura del varicocele (quasi sempre chirurgica) la funzionalità e il numero degli spermatozoi può avere un netto miglioramento, con una diminuzione significativa dell’infertilità.  Il danno testicolare da varicocele si manifesta anche con una riduzione volumetrica del testicolo, fino ad arrivare in casi estremi all’atrofia.

La visita urologica costituisce una tappa fondamentale per avvallare la diagnosi di varicocele o quantomeno porne il sospetto. é comunque indispensabile una corretta e approfondita valutazione strumentale mediante l’esecuzione di un esame del liquido seminale (spermiogramma) ed un Eco-Doppler (esame non invasivo che impiega gli ultrasuoni, molto simile all’Ecografia, che viene solitamente eseguito con il paziente in piedi in modo tale che le vene ripiene di sangue siano più agevolmente visibili e non dura più di venti minuti)

La soluzione del varicocele passa attraverso un piccolo intervento chirurgico che viene eseguito dallo specialista urologo.

Messaggio: se da tempo avverti un senso di peso in sede scrotale, specie a sinistra, dopo essere stato a lungo in piedi o durante l’attività fisica, è opportuno  verificare mediante una ecografia scrotale ed inguinale l’eventuale presenza di un varicocele.

 

 

CamillaScritta

 

Ad Arsiè, nei giorni 18, 19, 20 e 21 giugno, presso gli impianti sportivi comunali, si terrà la “Summer Fest”!

Quattro giorni di divertimento all’insegna dello spirito sportivo, allietato da musica per tutti i gusti!

Vi segnaliamo in particolare la giornata di venerdì 19, durante la quale verrà dato grande spazio ai ragazzi dai 7 ai 14 anni con lo “Junior Sport Day”, dalle 9.00 alle 18.00, in cui sarà possibile provare moltissime attività, assistiti da personale qualificato.

 

Quali sono queste attività?! Eccole qua:

 

-Calcio saponatoLogoCamilla4

-Arrampicata

-Giochi in piscina

-Tiro con l’arco

-Equitazione

-Pallavolo

-Calcio balilla

-Gonfiabili

 

Il costo di adesione all’intera giornata è di 10 euro e comprende, oltre alle attività sopra descritte, un pasto (dalle 12.30 alle 13.30) e la merenda (ore 16.00).

 

Lo sport e le varie iniziative non si esauriscono nel corso di questa giornata, infatti, per tutta la durata della festa saranno attivate molte attività per tutte le età, come ad esempio:

torneo di calci di rigore, calcio balilla, test bike free rider, torneo di ping-pong, vasca splash, calcio saponato, green volley, baby disco, gonfiabili, rugby amatoriale, aeromodellismo, palestra di roccia, duathlon, palio delle frazioni, torneo di briscola, parapendio, tiro con l’arco, equitazione, piscina e sub.

 

Buon divertimento!!

 

Per ulteriori informazioni e istruzioni per l’iscrizione vi rimandiamo al sito ufficiale della festa:

www.summer-fest.it

oppure:

Telefono Comitato Giovani: 340 0652342

e-mail: info@summer-fest.it

 

 

Domenica 10 maggio 2015 ore 9,30 parte la 16a edizione di CORRIFELTRE, organizzata dal Comune di Feltre  con la collaborazione dell’Associazione Giro delle Mura “Città di Feltre”, ANA Atletica, C.S.I. e l’ULSS n° 2 di Feltre.

corrifeltre

La corsa competitiva e passeggiata/camminata ludico motoria si articolerà su due distinti percorsi di 5 e 10 Km, parzialmente chiusi al traffico, con partenza da Campo Giorgio e arrivo al Palaghiaccio. Il percorso di 5 km, denominato “Miglio Romano lungo la Via Claudia Augusta”, si articola all’interno del centro cittadino.

ISCRIZIONI

Ufficio Consorzio Dolomiti Prealpi via Mezzaterra Martedì e Venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Il giorno della gara dalle ore 8.00 negli appositi stands a Campo Giorgio fino a mezz’ora prima della partenza.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

€ 5,00 con T-shirt tecnica. La quota non è soggetta ad IVA a norma del D.P.R. 26-10-72 e successive modifiche.

PREMIAZIONI INDIVIDUALI

Percorso Km 10
MASCHILE – primi 10.
FEMMINILE – prime 10.
Percorso Km 5
MASCHILE e FEMMINILE I primi 5 arrivati nati a partire dal 2001.

PREMIAZIONI GRUPPI

Verranno premiati i gruppi con almeno 15 atleti iscritti

REGOLAMENTO

Il tempo massimo di percorrenza è 2 ore. Gli spogliatoi saranno organizzati presso il Palaghiaccio. Ogni partecipante all’atto dell’iscrizione solleva gli organizzatori da ogni responsabilità civile e penale, prima, durante e dopo la manifestazione. Con l’iscrizione si considera l’idoneità fisica dei partecipanti. I concorrenti dovranno attenersi alle norme del codice stradale. Si ricorda che l’art. 190 del codice della strada stabilisce che i pedoni in mancanza di marciapiede devono procedere sul margine sinistro della carreggiata.

NOTIZIE UTILI

Le gare saranno cronometrate con microchip. Il parcheggio si trova presso il Prà Del Moro e lo Stadio Comunale Zugni Tauro.

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Orari:
Accesso libero il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Indirizzo:
Viale G. Marconi, 7 Feltre - tel. 0439 883170

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