contraccezioneLa pillola

La pillola contiene due ormoni di sintesi (estrogeni e progestinici) sotto forma di compresse.

Come agisce:

• blocca l’ovulazione

• modifica la consistenza del muco prodotto all’interno del canale cervicale (che dà accesso all’utero) rendendolo impenetrabile agli spermatozoi;

• modifica la mucosa dell’utero rendendola inadatta a una gravidanza.

Come si usa:

  • Deve essere presa tutti i giorni, per 21 o 28 giorni in base alla tipologia di pillola
  • E’ preferibile assumerla la sera o la mattina sempre nello stesso momento della giornata. Se la scatola è formata da 21 pillole, l’assunzione si interrompe poi per 7 giorni, e questo provoca un sanguinamento simile alle mestruazioni. Qualunque sia la durata del sanguinamento, dopo 7 giorni di interruzione si deve ricominciare l’assunzione della pillola. La pillola è efficace dal primo giorno, a condizione che sia  assunta quotidianamente e regolarmente.
  • La pillola viene venduta su prescrizione medica in farmacia  in confezioni «calendario», che aiutano la donna a controllare l’assunzione quotidiana.

 Se ci si dimentica di prendere la pillola:

è necessario che la pillola dimenticata venga assunta entro le 12 ore successive per garantire comunque l’efficacia contraccettiva. Se la dimenticanza è superiore c’è rischio di ovulazione e quindi di gravidanza. In questo caso è comunque preferibile assumere la pillola fino a consumare tutta la confezione utilizzando, in aggiunta, un altro metodo contraccettivo (profilattico).

  • Se nelle 4 ore successive all’assunzione della pillola si ha vomito o diarrea è necessario assumere un’altra pillola da un’altra confezione.
  • Alcuni farmaci assunti contemporaneamente alla pillola ne riducono l’effetto contraccettivo; tra questi vi sono alcuni antibiotici, antiepilettici, alcuni sedativi ed antidolorifici. Per maggiori informazioni è bene rivolgersi al proprio medico;
  • in previsione di un intervento chirurgico è necessario avvertire il medico dell’uso di questo contraccettivo.

Quando non si può usare:

• sospetto di gravidanza;

• malattie dell’apparato cardiocircolatorio (pressione alta, trombosi, embolie, flebiti);

È consigliabile inoltre non fumare.

Indicazioni:

  • eseguire un controllo ginecologico periodico.
  • non protegge dalle malattie sessualmente trasmessibili

 

Anello Vaginale

anello vaginale

Contiene due ormoni di sintesi contenuti in un anello di materiale biocompatibile.

Come agisce:

come la pillola , i due ormoni vengono rilasciari gradualmente dall’anello posto in vagina e assorbiti dalla mucosa vaginale.

Come si usa:

  • l’anello va inserito in vagina dalla donna
  • va rimosso dopo 21 giorni
  • segue una settimana di pausa senza anello in cui compariranno le mestruazioni
  • la settimana seguente dovrà essere reinserito un nuovo anello
  • nel caso venga tolto va lavato con acqua tiepida e reiserito

Vantaggi

  • risente meno del rischio di dimenticanze o ritardi di assunzione
  • risente meno delle variazioni di assorbimento intestinale come nel caso di vomito e diarrea

Quando non si può usare:

• sospetto di gravidanza;

• malattie dell’apparato cardiocircolatorio (pressione alta, trombosi, embolie, flebiti);

È consigliabile inoltre non fumare.

Indicazioni:

  • eseguire un controllo ginecologico periodico.
  • non protegge dalle malattie sessualmente trasmessibili

Cerotto Transdermico

cerotto

Contiene due ormoni di sintesi sotto forma di cerotto.

Come agisce: come la pillola, ma gli ormoni contenuti vengono rilasciati gradualmente e assorbiti attraverso la pelle.

Come si usa:

  • si utilizzano tre cerotti al mese, con cambio settimanale: ogni volta che si applica un cerotto nuovo, per evitare l’irritazione della cute, bisogna cambiare posizione.
  • il primo cerotto si applica il primo giorno del ciclo (es.lunedì), si applica il secondo cerotto la seconda settimana lo stesso giorno (es.lunedì), si applica il terzo cerotto la terza settimana lo stesso giorno (es.lunedì) e la quarta settimana si fa una pausa di 7 giorni senza cerotto nel corso della quale inizieranno le mestruazioni.
  • si indossa un solo cerotto alla volta.
  • quando si applica il cerotto la cute deve essere pulita, asciutta, non usare creme, oli o talchi e la zona dove deve essere posizionato non deve presentare microlesioni.
  • può essere collocato sui glutei, sul braccio e sulla spalla, sulla parte bassa dell’addome, tranne che sul seno.

    Quando non si può usare:

    • sospetto di gravidanza;

    • malattie dell’apparato cardiocircolatorio (pressione alta, trombosi, embolie, flebiti);

    È consigliabile inoltre non fumare.

Indicazioni:

  • eseguire un controllo ginecologico periodico.
  • non protegge dalle malattie sessualmente trasmessibili

CONTRACCETTIVO ORMONALE SOTTOCUTANEO

dispositivo sottocutaneo

E’ un contraccettivo che contiene un  solo ormone , il progesterone,in un piccolo ‘bastoncino’ di due millimetri di diametro e 4 cm di lunghezza.

Come si usa:

  • viene impiantato dal ginecologo sotto la cute del braccio della paziente, dove resta posizionato per 3 anni
  • qualora si decidesse di interrompere il trattamento basterà farsi rimuovere l’impianto, che è un piccolo ‘bastoncino’ di due millimetri di diametro e 4 cm di lunghezza.
  • il dispositivo può essere rimosso in qualsiasi momento con un’anestesia locale e senza lasciare alcuna cicatrice.

Vantaggi

può essere impiantato anche nelle donne che presentano controindicazioni o intolleranze agli estrogeni

Indicazioni:

  • eseguire un controllo ginecologico periodico.
  • non protegge dalle malattie sessualmente trasmessibili

LA  SPIRALEspirale2

È un piccolo oggetto in plastica, lungo 3-5 cm., di varie dimensioni, forme e materiali che viene inserito dal ginecologo all’interno dell’utero attraverso il canale cervicale.

Come agisce:

  • La spirale rende difficile la sopravvivenza degli spermatozoi e impedisce l’annidamento dell’ovocita fecondato sulla parete dell’utero.

Come si usa:

  • L’inserimento è effettuato dal ginecologo durante il flusso mestruale.
  • L’effetto contraccettivo della spirale in sede varia dai 3 ai 5 anni
  • È necessario, comunque, un periodico controllo annuale del ginecologo

Controindicazioni:

  • La spirale è  in genere sconsigliata alle donne giovani perchè potrebbe compromettere la futura fertilità.
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

 

 

 

METODI DI BARRIERA

PRESERVATIVO O CONDOM

profilattico

È una sottilissima guaina di gomma che avvolge completamente il pene in erezione evitando il contatto diretto con l’apparato genitale della donna.

Come si usa:

  • Deve essere messo sul pene in erezione prima di qualsiasi contatto con l’apparato genitale della donna e non al momento dell’eiaculazione in quanto l’uomo, già all’inizio dell’erezione, può emettere alcune gocce di secrezione che potrebbero contenere degli spermatozoi.
  • L’uomo deve ritirare il pene dalla vagina prima che l’erezione cessi, per evitare che lo sperma refluisca fuori dal preservativo.
  • Si raccomanda di tenere il preservativo tra le dita durante la retrazione del pene dalla vagina per evitare che si sfili all’interno di questa e/o per evitare la fuoriuscita di liquido seminale.
  • Ogni preservativo può essere utilizzato una sola volta.
  • Ne esistono di differenti tipi in grado quindi di soddisfare ogni esigenza; alcuni hanno un piccolo serbatoio per raccogliere lo sperma all’estremità, cosa che assicura una maggiore sicurezza. Se tale serbatoio manca bisogna lasciare un po’ di spazio tra l’estremità del pene e quella del preservativo.

Vantaggi:

  • comodità d’uso.
  • facilmente acquistabile
  • protegge dalle malattie a trasmissione sessuale

 

 

PROFILATTICO FEMMINILE

Cos’è

Il preservativo femminile (FC–female condom) è una morbida e resistente guaina trasparente di poliuretano o nitrile , lunga 17 centimetri,con un anello flessibile su entrambe le estremità, trasparente protegge sia da gravidanze indesiderate che dalle malattie a trasmissione sessuale

come usarlo:

  •  si inserisce nella vagina prima di un rapporto sessuale, esso forma una barriera tra il pene e la vagina, la cervice e i genitali esterni.
  • è refrattario al virus HIV ed a tutte le malattie sessualmente trasmissibili
  • può essere inserito alcune ora prima del rapporto
  • Il Femidom si utilizza una sola volta
  • dopo i preliminari, l’anello esterno può scivolare leggermente all’interno della vagina per non essere visibile e non ostacolare le stimolazioni manuali
  • su ciascuna confezione sono riportate le istruzioni per l’uso
  • Si consiglia di lubrificarlo abbondantemente: c’è la possibilità di lubrificare sia con lubrificanti a base d’acqua che a base grassa
  • non è necessario rimuoverlo subito dopo il rapporto
  • Per rimuovere il Femidom, l’anello esterno dovrà essere mantenuto stretto e girato su se stesso per evitare la fuoriuscita dello sperma
  • Non va usato contemporaneamente al condom: ci può essere il rischio di rottura

Ricorda: all’inizio e prima di utilizzare il Femidom in un rapporto è meglio fare delle prove per prendere confidenza e imparare bene come indossarlo e come posizionarlo.

prof femminile

Vantaggi:

Prima di tutto il Femidom è un’opzione in più per le donne che vogliono gestire in prima persona la propria sessualità e la propria protezione.
Il Femidom ti consente di non chiedere all’uomo di indossare il profilattico e quindi sei tu a decidere di usare le protezioni senza dover dipendere dal tuo patner
Per motivi biologici, socioeconomici o culturali, le donne sono da 3 a 8 volte più vulnerabili degli uomini all’HIV.

Senza bisogno di indossarlo subito prima di un rapporto, si può posizionarlo molto prima e dimenticarlo e ciò può favorire la spontaneità.
Il Femidom è refrattario al virus HIV ed a tutte le malattie sessualmente trasmissibili.

Per tutti, il preservativo femminile evita le allergie in quanto ipoallergenico.

 

DIAFRAMMA

È una cupola di gomma, fissata su un anello flessibile

Come agisce:

  • la donna  lo colloca sul fondo della vagina in modo tale da ricoprire  il collo dell’utero  impedendo agli spermatozoi di penetrarvi.

Come si usa:

  • Il diaframma deve essere utilizzato con un prodotto spermicida, da spalmare sui bordi e sul fondo. Se non si usa lo spermicida la sua efficacia diminuisce notevolmente. Può essere messo in vagina in qualsiasi momento, ma è necessario aggiungere un po’ di prodotto spermicida prima di ogni rapporto sessuale, anche senza togliere il diaframma.
  • Deve essere tenuto in vagina per almeno 6 ore dopo il rapporto, così che lo spermicida possa avere effetto sugli spermatozoi.
  • Per non ridurre l’efficacia dello spermicida è bene evitare di fare lavande durante queste 6 ore.
  • Il ginecologo o l’ostetrica prescrivono il diaframma dopo una visita ginecologica, poiché questo strumento deve adattarsi perfettamente alla donna che lo utilizza e deve essere, quindi, della misura esatta. La misura di ciascuna donna si modifica dopo una gravidanza o una variazione di peso consistente (5 kg. o più). Non è difficile imparare a mettere il diaframma nel modo giusto: sarà il medico o l’ostetrica che insegnerà come inserirlo, come toglierlo e come mettere lo spermicida. La sicurezza nell’uso del diaframma dipende dall’addestramento della donna.
  •  Dopo l’uso il diaframma deve essere lavato con acqua e sapone neutro, asciugato con cura e riposto in una scatola rigida.
  •  È importante che la donna controlli periodicamente il diaframma controluce, per assicurarsi che la gomma non sia più sottile in alcuni punti o bucata.

Inconvenienti

  • Bisogna pensare ad inserirlo prima del rapporto sessuale;
  • E’ controindicato in presenza di infiammazioni vaginali, l’uso del diaframma deve essere sospeso fino alla guarigione
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili

Vantaggi

• È un mezzo puramente meccanico che non interferisce con le normali funzioni dell’apparato riproduttivo;

• può essere inserito alcune ore prima del rapporto e quindi non interferisce sul suo svolgimento;

• la sua presenza non viene percepita né dall’uomo né dalla donna durante il rapporto sessuale.

METODI CHIMICI SPERMICIDI

Gli spermicidi sono sostanze chimiche (confezionate in forma di capsule, ovuli, gelatine, creme)

Come funziona:

Gli spermicidi a contatto con gli spermatozoi, ne provocano la morte.

Come si usano:

  • Devono essere introdotti profondamente in vagina subito prima del rapporto sessuale, perché la loro efficacia è limitata nel tempo.
  • Devono essere utilizzati esclusivamente insieme al preservativo o al diaframma, poiché da soli non danno nessuna sicurezza.

Svantaggi

  •  Hanno un’efficacia molto bassa.
  • Alcuni spermicidi, utilizzati frequentemente possono distruggere la naturale flora batterica vaginale, che è necessaria per prevenire e combattere infiammazioni o infezioni.
  •  Tutti gli spermicidi si conservano per periodi limitati e sono relativamente costosi.
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili

METODI NATURALI

I metodi naturali consistono nell’astinenza dai rapporti sessuali durante il periodo fecondo. Ciò che differenzia i diversi metodi sono le modalità con cui vengono individuati i giorni fecondi.

METODO OGINO-KNAUS La donna individua il suo periodo fecondo osservando la lunghezza dei suoi cicli (il ciclo va dal primo giorno della mestruazione al primo giorno della mestruazione successiva) per un periodo piuttosto lungo (1 anno)

come si calcola:

  • Si sottrae quindi 19 dal numero di giorni del suo ciclo più breve per identificare il primo giorno del periodo fecondo)
  • Si sottrae  10 dal numero di giorni del suo ciclo più lungo (per identificare l’ultimo giorno del periodo fecondo).
  • In questo modo ha individuato i giorni durante i quali probabilmente avviene l’ovulazione; se in questi giorni ci si astiene dai rapporti sessuali, le probabilità di una gravidanza saranno molto basse.

Inconvenienti,

  • È un metodo poco affidabile, poiché il giorno dell’ovulazione è spesso imprevedibile e può essere anticipato o ritardato da uno stress, un cambio di clima o di stagione, una malattia, una dieta.
  •  Per le donne che hanno cicli irregolari il calcolo che abbiamo descritto individuerà un periodo fecondo molto lungo. Questo significa che potranno avere rapporti sessuali sicuri solo in pochi giorni del ciclo.
  •  È necessaria una buona coNon protegge dalle malattie sessualmente trasmissibilillaborazione da parte dell’uomo.

Vantaggi:

  • Il metodo non richiede l’intervento del medico e non interferisce in nessun modo con le funzioni dell’apparato riproduttivo. Non richiede l’uso di mezzi chimici o meccanici.

METODO DELLA TEMPERATURA BASALE

Co questo metodo il periodo non fertile viene individuato osservando la curva della temperatura, questa aumenta rapidamente (di circa cinque decimi di grado) sotto l’influenza di un ormone, e rimane a questo livello fino alla comparsa delle mestruazioni.

Ogni donna ha una propria temperatura di base, che può essere diversa da quella di altre donne, ma in tutte si verifica un rialzo dopo l’ovulazione. È dunque individuando questo rialzo che è possibile capire quando l’ovulazione è avvenuta.

Come si  rileva:

  • È necessario misurare la temperatura ogni mattina, al risveglio, all’incirca sempre alla stessa ora, prima di qualsiasi attività (il primo gesto al risveglio deve essere quello di prendere il termometro).
  • La temperatura rilevata va  annotata su un grafico della temperatura.
  •  La temperatura può essere quella orale, rettale o vaginale, ma va misurata sempre nello stesso modo. Quando la temperatura si è stabilizzata sul livello più alto da tre giorni, si può essere quasi certe che ha avuto inizio il periodo non fecondo, e che i rapporti sessuali non daranno origine ad una gravidanza.
  •  Poiché è impossibile prevedere in anticipo il rialzo della temperatura, e poiché gli spermatozoi possono sopravvivere nell’utero fino a tre giorni, è necessario astenersi dai rapporti sessuali nel periodo precedente l’ovulazione.

Inconvenienti:

  • La differenza di temperatura tra il periodo fecondo e quello infecondo è molto piccola (qualche decimo di grado) ed un affaticamento, un’indisposizione, una febbre anche leggera, (o semplicemente il fatto di alzarsi di notte) può mascherarla.
  • In alcune donne la curva della temperatura è irregolare, e non permette di individuare con certezza il giorno dell’ovulazione.
  • Il periodo del ciclo in cui è possibile avere rapporti sessuali è molto breve.
  • È necessaria una buona collaborazione da parte dell’uomo.
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili

Vantaggi :

Il metodo permette: una maggiore conoscenza dei cambiamenti che avvengono durante il proprio ciclo mestruale, non richiede l’intervento del medico e non interferisce in nessun modo con le funzioni dell’apparato riproduttivo. Non richiede l’uso di mezzi chimici o meccanici (a parte il termometro).

METODO BILLINGS (o dell’osservazione del muco cervicale)

Il periodo fecondo viene individuato attraverso l’osservazione del muco cervicale, prodotto nel canale che dà accesso all’utero e presente nelle perdite vaginali.

Cosa rilevare:

  • Il muco cervicale  subisce delle modificazioni prima, durante e dopo l’ovulazione.
  •  Nei giorni successivi alla mestruazione la donna non rileva, in genere, alcuna perdita vaginale ed ha la sensazione che i suoi organi genitali esterni siano «asciutti». In questi giorni la donna non è feconda.
  •  Con l’avvicinarsi dell’ovulazione la donna può verificare la presenza di una certa quantità di muco ed una sensazione di lubrificazione della vulva e della vagina. Nei giorni immediatamente precedenti o successivi il muco cambia aspetto e consistenza, diventa più fluido, trasparente ed elastico. Quando il muco presenta queste caratteristiche la donna è nel periodo fecondo e deve astenersi dai rapporti sessuali.
  •  Dopo l’ovulazione il muco torna ad essere più opaco, denso, bianco o giallino, appiccicoso. Dal quarto giorno dopo la ricomparsa di questo tipo di muco, hanno nuovamente inizio i giorni non fecondi.

Inconvenienti:

  • La quantità di muco prodotto varia da donna a donna e talvolta non è facile avvertire ed interpretare correttamente le sue modificazioni o la sensazione di «secchezza» o «umidità» degli organi genitali.
  •  Alterazioni nelle caratteristiche del muco e delle sensazioni descritte, causate da banali infezioni vaginali, possono indurre in errore.
  •  È necessaria una buona collaborazione da parte dell’uomo.
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili

Vantaggi:

  • Il metodo contribuisce ad aumentare la conoscenza dei cambiamenti che avvengono durante il ciclo mestruale
  • non richiede l’intervento del medico e non interferisce in nessun modo con le funzioni dell’apparato riproduttivo.
  • Non richiede l’uso di mezzi chimici e meccanici.

I NON METODI

 

COITO INTERROTTO

Per evitare che gli spermatozoi raggiungano gli organi genitali della donna, l’uomo retrae il pene fuori dalla vagina prima dell’eiaculazione. Dopo l’eiaculazione l’uomo deve urinare e lavare bene il pene prima di un nuovo rapporto. È un metodo molto diffuso che richiede all’uomo un ottimo controllo delle proprie reazioni durante l’orgasmo.

Svantaggi:

  • La possibilità di insuccesso è elevatissima (da numerose indagini risulta che la maggior parte delle donne che hanno abortito volontariamente usavano questo metodo)
  • L’insuccesso può dipendere sia dal fatto che l’uomo retrae il pene troppo tardi
  •  alcuni spermatozoi sono presenti anche nel liquido prodotto dall’uomo prima dell’eiaculazione
  • L’obbligo di «fare attenzione» produce notevole ansia e tensione nervosa sia nell’uomo che nella donna; ciò può ridurre il loro piacere e provocare, col tempo, disturbi sessuali di vario genere.

METODI CHIRURGICI STERILIZZAZIONE

Non può essere considerato un metodo contraccettivo, perché ad oggi, la sua reversibilità non è garantita. Per questo motivo può essere preso in considerazione solo da coloro che decidono di rinunciare completamente alla possibilità di avere figli.

È un metodo molto diffuso in alcuni paesi del mondo, ma in Italia la sua regolamentazione giuridica non è ancora definitiva.

Come funziona:

  • La sterilizzazione femminile consiste nell’interruzione chirurgica delle tube (attraverso le quali l’ovocita discende dall’ovaio all’utero) nella donn
  • La sterilizzazione maschile consiste nell’interruzione chirurgica dei deferenti (canali attraverso i quali passano gli spermatozoi) nell’uomo.

CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA

E’  essere un intervento farmacologico (ormonale) che va usato tempestivamente, ha lo scopo di prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale a rischio. Il termine emergenza sottolinea che tale forma di contraccezione deve rappresentare una misura occasionale e non sostituire un regolare metodo contraccettivo.

Come si usa:

  • Il farmaco deve essere assunto il più presto possibile e comunque entro 72 ore dal rapporto non protetto.
  • può essre prescritto dal prorio medico, dal ginecologo/a ospedaliero, dal ginecologo/a del consultorio famuliare, dalla guardia medica.
  • Il levonorgestrel, se il rapporto ha avuto luogo nelle ore o nei giorni che precedono l’ovulazione dovrebbe impedire la fecondazione (l’unione dello spermatozoo con l’ovulo). Se il rapporto ha avuto luogo ad ovulazione già avvenuta, dovrebbe modificare la zona interna dell’utero impedendo l’impianto . Se il processo di impianto è già iniziato (anche se da poco tempo) il farmaco non è efficace. Lo IUD agisce prevenendo la fecondazione e riducendo il numero e la motilità degli spermatozoi: questo meccanismo sarebbe preminente rispetto all’interferenza con l’impianto. Modalità d’uso • È necessaria una prescrizione medica; • il trattamento deve iniziare entro 24 ore ed in ogni caso prima delle 72 ore dal rapporto non protetto; il rischio di gravidanza si riduce complessivamente dell’88%. L’efficacia è massima nelle prime 24 ore ( 95%). • si possono riscontrare comunemente nausea e vomito. Altri effetti collaterali sono cefalea, astenia e algie pelviche. • è necessario utilizzare un altro metodo contraccettivo dopo la comparsa delle mestruazioni. • L’inserimento dello IUD, entro 48 ore dal rapporto non protetto, può evitare l’insorgenza del 99% delle gravidanze. Inconvenienti • Gli effetti secondari degli estrogeni (a questa elevata posologia) sono più severi di quelli della pillola estro-progestinica. • Le mestruazioni successive possono assumere carattere emorragico. • L’azione contraccettiva è limitata al solo rapporto avuto prima dell’assunzione. • Le alte dosi di ormoni contenute nelle pillole possono provocare malesseri importanti (nausea, diarrea, vomito, sanguinamenti). • non può essere utilizzato regolarmente nè ad intervalli ravvicinati. Vantaggi L’efficacia è buona. Controindicazioni Le stesse della pillola estro-progestinica. Il levonorgestrel in generale è tuttavia considerato privo di gravi controindicazioni, poiché il tempo di utilizzo è molto breve. Tuttavia è indispensabile un’accurata valutazione anamnestica ed un’attenta analisi del rapporto rischio beneficio. La CE ormonale non protegge dalla gravidanza qualora si verifichino altri rapporti a rischio durante lo stesso ciclo e non protegge da malattie sessualmente trasmesse.

logo servizio civile nazionaleHai voglia di metterti in gioco?

 

Cogli al volo questa opportunità!

Le iscrizioni sono aperte fino al 28/09

Se vuoi saperne di più siamo disponibili e rispondere alle tue domande!

 

Puoi trovarci
venerdì 21/09 e mercoledì 26/09,                                                                                                    ragazzi
presso gli uffici amministrativi
di Portaperta Società Cooperativa Sociale Onlus

in via Delle Fosse, 24C  Feltre

dalle h 18 alle h 20

Ti aspettiamo!!!!

per info  3495740395

Consigli per ragazzi
E’ necessario che i ragazzi siano i primi autori della loro tutela e della loro sicurezza quando sono online.iimagine cyber bullismo

Per questo motivo, Telefono Azzurro ha stilato alcuni consigli pratici per tutti i bambini e gli adolescenti, che possono aiutarli ad affrontare e reagire a situazioni per loro pericolose:
Non rispondere a sms, mms, email o post molesti o offensivi nei tuoi profili sui social network.

Se gli sms, mms, le email o i post nei tuoi profili sui social network ti infastidiscono cancellali, bloccando la persona che te li ha inviati (per vedere come bloccare, consulta la sezione “privacy” nella tua casella mail o nel tuo profilo).

Salva i messaggi che ricevi prendendo nota del giorno e dell’ora in cui arrivano (se chat, salva la cronologia).
A seconda di dove ricevi le minacce, cambia nickname o numero di cellulare o l’indirizzo mailcyberbullismo

Se qualcosa che avviene online ti infastidisce (o fa stare male un tuo amico), parlane con un adulto di cui ti fidi.

In caso di minacce o proposte che ti infastidiscono, parlane immediatamente con gli adulti di cui ti fidi.

Puoi chiedere un consiglio o un aiuto a Telefono Azzurro, per te o per un tuo compagno vittima di cyberbullismo, chiamando il numero 1.96.96 (anche in forma anonima), oppure contattando Telefono Azzurro anche via chat, tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00, accedendo al sito www.azzurro.it e cliccando su “ch@tt@ con Telefono Azzurro!”.

Se ti trovi in rete Telefono Azzurro è al tuo fianco anche in Facebook, tramite una APP specifica per aiutarti a tutelarti in rete. La app è raggiungibile qui o su Facebook cercando in “Persone, luoghi, oggetti” Telefono Azzurro e selezionando l’Applicazione “SOS – Telefono Azzurro onlus” nell’elenco che compare nel menu a tendina.

Che cos’è la masturbazione?

La masturbazione pùo essere definita come l’auto stimolo provocato per causare le sensazioni sessuali.
L’uso della parola masturbazione suggerisce che la persona sta maneggiando le parti più sensibili del corpo al punto di procurarsi un piacere intenso che il più delle volte finisce con l’orgasmo (l’orgasmo si riferisce ad un periodo dell’eccitazione intenso provocando sia la produzione di spermatozoi che l’eiaculazione).

Per gli adulti e gli adolescenti la masturbazione finisce generalmente con leiaculazione, il momento in cui il liquido che contiene lo sperma viene emesso.

L’eiaculazione è accompagnata dall’ orgasmo; esso è cosi potente e piacevole che è impossibile paragonarlo a qualunque altra sensazione che il corpo umano può provare.

Fino a poco tempo fa, a causa delle paure e dei pregiudizi attribuiti alla sessualità, era difficile poter parlare della masturbazione…

Sono così caduti i falsi miti e le leggende sul fatto che:

  • l’attività masturbatoria sia l’espressione di menti malate;
  • produca danni al sistema neurovegetativo o ad altre parti del corpo;
  • causi l’abbassamento della vista;
  • sia all’origine della caduta dei capelli, della comparsa dell’acne o di un certo grado di gobba

Ma non ha controindicazioni?
No! Ma solo nel caso in cui l’uso di questa pratica non si trasformi in abuso.

L’abuso va inteso più sul versante psicologico che sul piano fisico.
Ce ne sono due tipi:

1. I nostri pensieri possono essere “intossicati” dall’idea fissa di masturbarsi anche quando non ce ne sarebbe bisogno.
In poche parole, ci riferiamo ai casi in cui il bisogno di masturbarsi diventi talmente incontrollabile da intaccare tutte le nostre attività quali il lavoro, lo studio, ecc.
(per esempio: se quando sei a scuola invece di concentrarti sulle attività scolastiche pensi solo all’idea di masturbarti… bè un pochino ti dovresti preoccupare!).

2. Il secondo tipo riguarda le modalità di eccitazione: se l’eccitazione e l’orgasmo avvengono solo ed unicamente in un modo, per esempio solo guardando, o solo attraverso gesti violenti, oppure solo usando certi oggetti, ecc. possiamo dire con una certa sicurezza di avere un problema connesso all’attività sessuale in generale e masturbatoria in particolare.

La pratica del sexting comporta notevoli rischi. Chi lo fa spera che questo tipo di contenuti rimangano privati tra sé e la persona con cui sono stati condivisi in quel momento. Purtroppo non sempre è così. Esiste la pornografia della vendetta, e cioè la pratica di pubblicare materiale imbarazzante, come foto e video hard fatti in casa senza il consenso dell’interessato, e spesso con tanto di nome, indirizzo e riferimenti che facciano capire di chi si tratta.

Nel 90% la vittima di tale vendetta, chiamata anche “revenge porn“, è una donna. Il video o la foto finisce su siti VM18 e le visualizzazioni schizzano alle stelle per poi finire in altri siti di porn sharing. Cancellarlo dal Web diventa impossibile. Le conseguenze del revenge porn sono depressione e stress delle vittime che pensano addirittura al suicidio. La situazione diventa decisamente peggiore se la vittima vive in un piccolo centro.

In conclusione prima di fare sexting bisognerebbe pensarci non 2 ma 2000 volte.

La miglior cosa da fare è evitare di diffondere immagini o video intimi, peggio ancora video hot che ci ritraggono. Se però dovessimo accorgerci di essere vittime del sexting, dobbiamo assolutamente ricordarci che si tratta di azioni punibili dalla legge, anche se non esiste ancora un reato apposito.

Possiamo rivolgerci alle autorità di Polizia presenti sul territorio o alla polizia postale (www.commissariatodips.it), segnalando il link dei contenuti illecitamente diffusi. Sarà comunque difficile bloccare la completa diffusione delle immagini o dei video, ma quantomeno potremo riuscire a impedirne il reiterare dell’azione e scoraggiare gli altri dal farlo.

Risultato immagine per immagini polizia postale

Se le foto riguardano minorenni, è possibile chiamare il numero gratuito 1.96.96 di Telefono Azzurro, attivo tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, o contattare l’associazione via chat accedendo al sito www.azzurro.it e cliccando su CHATTA con Telefono Azzurro!

Su Facebook è disponibile anche un’app per tutelarci in Rete SOS – Il Telefono Azzurro Onlus.

Oggi parliamo di sexting.    sexting

Che cos’è il sexting ?

Sexting nasce dall’unione di due parole: sexual e texting. E’ la situazione in cui singoli o gruppi di giovani si scambiano messaggi di testo, foto, video dal contenuto esplicitamente sessuale.

Perchè si fa sexting ?

Le motivazioni che spingono ragazzi e ragazze ad inviare queste immagini sono diverse ed hanno implicazioni a vari livelli nella vita di un giovane. Se da una parte possono essere atti compiuti senza riflettere, dall’altra possono rappresentre una pericolosa mercificazione di parti del proprio corpo (“ti mando immagini sexy in cambio di ricariche, soldi, regali”).

Quali sono le conseguenze?

Le conseguenze di inviare immagini a sfondo sessuale sono varie.

In primo luogo è importante ricordare che in rete le immagini viaggiano in modo incontrollato. Questo vuol dire che pur essendo inviate ad una persona specifica (magari di cui ci si fida quasi completamente….come un amico/fidanzato, o un’amica/fidanzata) una volta inviate escono dal controllo dell’inviante. Come si può dedurre, se il fidanzato o la fidanzata che ha ricevuto questo “regalo”, fatto con amore, decide di chiudere la relazione, o viene lasciato, rimane in possesso dell’immagine e potrà farne ciò che vuole. A differenza delle relazioni, più o meno stabili, INTERNET E’ PER SEMPRE.

Quindi un’altra conseguenza del sexting è legata alla propria reputazione, che può essere minacciata dall’invio di queste immagini a un gran numero di persone… più o meno conosciute. L’impossibilità di cancellarle dal cellulare delle altre persone è un’eventualità a cui non viene data molta importanza nel momento dell’invio. In realtà quando la foto esce dal proprio telefono o dal prorio computer può essere utilizzata anche come arma per ricatti e minacce.

Queste immagini, se pubblicate online (nei profili delle chat, sui social network etc…) possono attirare malintenzionati ed adescatori, che cercano di guadagnare la fiducia attraverso complimenti, attenzione, ascolto… per poi richiedere d’incontrarsi off line, con conseguenze più o meno importanti e preoccupanti.

Infine, ma non da meno, c’è da ricordare che la produzione,  l’invio e la detenzione di immagini a sfondo sessuale può comportare rischi penali perchè rientra nel reato della pornografia minorile (L. 38/2006), per la quale possono essere imputati i minorenni che abbiano compiuto i 14 anni. Possedere materiale pornografico è vietato a tutte le età (art. 600-ter Codice Penale).

Riflettere su cosa può succedere dopo l’invio di immagini a sfondo sessuale è necessario per evitare di compiere azioni che possano avere effetti anche a lungo temine, sulla propria reputazione e sul proprio benessere psicologico.

Conoscere le conseguenze e capire l’importanza di non inviare immagini intime è un passo importante per proteggersi dai rischi virtuali… Ci sono tanti altri modi per dimostrare amore!

Il libro “Qualcosa” di Chiara Gamberale è una lettura adatta a tutti, ma particolamente interessantequalcosa per preadolescenti ed adolescenti. E’ la storia di una ragazza che esagera sempre, quando le succede qualcosa piange o ride sempre troppo, è invadente e fa troppe domande ai suoi coetanei… non conosce i limiti e le misure, fa disperare i suoi genitori (il re e la regina) e tutti i loro servitori.  E’ sempre in movimento e deve sempre fare qualcosa, non sta mai ferma. Un giorno incontra un cavalliere errante che le fa conoscere Madama Noia e la protagonista impara ad assaporare il momento ed a apprezzare il dolce far niente, senza riempire tutti i vuoti. Ma…  le capita una cosa molto brutta, la peggiore che possa succedere nella vita di una giovane ragazza, a cui reagisce tornando all’eccesso in tutto e con tutti. Per riprendersi, cerca l’Amore e farà molte esperienze diverse, finché capirà….

Una storia moderna che insegna ad amare sè stessi e gli altri, a non farsi travolgere dalla proprie emozioni ed allo stesso tempo a non avere paura di sperimentarle.

Buona lettura :lol:

Buon Anno a tutti!!!!!!   minori stranieri non accompagnati

Iniziamo quest’anno riprendendo l’argomento dei minori stranieri.

Oggi parliamo dei minori stranieri non accompagnati.

Si tratta di bambini e ragazzi extracomunitari che si trovano in Italia senza l’assistenza e la rappresentanza dei genitori o di altri adulti legalmente responsabili e che non hanno presentato una domanda di asilo.

I minori stranieri anche se entrati irregolarmente in Italia, sono titolari di tutti i diritti sanciti dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata dall’Italia con la legge n 176 del 1991.

I minori stranieri non accompagnati non possono essere espulsi dal territorio, ma possono essere rimpatriati mediante rimpatrio assistito o possono ricevere un permesso di soggiorno (minore di età, per affidamento, per motivi familiari, per protezione sociale, per richiesta di asilo o per asilo) che li autorizzi a rimanere in Italia.

Con questo documento sono iscritti al servizio al Servizio Sanitario Nazionale e possono accedere alle prestazioni sanitarie.

Tutti i minori stranieri non accompagnati hanno il diritto di essere iscritti a scuola, a seconda dell’età.

I Servizi Sociali competenti predispongono un percorso di tutela per il minore in difficoltà. Quando il minore è in una situazione di abbandono morale e materiale o di pericolo, i servizi sociali possono fare una segnalazione alla Procura Minorile per un provvedimento di “affidamento giudiziario” e collocarlo in un luogo sicuro.

Quando i genitori deceduti, incapaci, irreperebili, affievoliti, o decaduti dalla potestà genitoriale o abbiano abbandonato il minore alla nascita (art.343 c.c), i Servizi possono individuare un tutore segnalando la situazione al giudice Tutelare che renderà esecutivo il provvedimento di affidamento consensuale/amministrativo.

L’equipe del Consultorio Giovani augura a tutti un Buon Natale e un Sereno inizio di anno. L’augurio più grande é che ognuno di noi diventi portatore di pace in ogni ambiente di vita.

Ci ritroviamo a gennaio, dopo le feste!!!!

 

Le cose belle della vita 

Innamorarsi

Guardare l’alba.

Ridere di te stesso.

Fare un bel sogno.

Una doccia calda.

Ridere senza ragione.

Uno sguardo speciale.

Una bella chiacchierata.

Correre sotto gli acquazzoni estivi.

Una telefonata a qualcuno lontano.

Vincere una sfida veramente competitiva.

Le telefonate di mezzanotte che durano ore.

Ridere così tanto che ti fanno male le mascelle.

Restare sdraiato a letto ad ascoltare la pioggia.

Il profumo degli asciugamani caldi stesi al sole.

Tenerti  per mano con qualcuno a cui vuoi bene.

Avere qualcuno che ti dice che sei bellissimo/a.

Nessuno davanti a te alle casse del supermercato.

Sentire accidentalmente qualcuno dire qualcosa di carino su di te.

Svegliarti nel cuore della notte e realizzare che hai ancora qualche ora per dormire.

Accendere la radio proprio quando stanno trasmettendo la tua canzone preferita.

Potersi affidare ad un partner serio e affidabile.

Gli amici.

Buon  Natale

Per l’Italia, lo straniero è quella persona che non ha la cittadinanza italiana.minori stranieri

Esistono due tipi di straniero:

  • il comunitario che ha la cittadinanza di uno degli stati dell’ Unione Europea (i 28 stati dell’UE)
  • l‘extra-comunitario quando ha la cittadinanza di uno stato non appartenente all’Unione Europea

L’ingresso degli stranieri e il loro soggiorno in Italia é regolato dal Decreto Legislativo 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiocazioni.

All’interno di questa legge troviamo un capitolo dedicato alla tutela delle fascia più fragile delle persone che non hanno la cittadinanza: i minori.

I minori stranieri, cioè i bambini e i ragazzi che non hanno ancora compiuto 18 anni e che non hanno cittadinanza italiana, si dividono in due categorie:

  • minori stranieri accompagnati
  • minori stranieri non accompagnati

I minori stranieri accompagnati sono quelli che soggiornano in Italia con uno o due genitori o che sono affidati a qualcuno con un provvedimento formale dell’autorità giudiziaria .

In Italia la modalità di acquisizione della cittadinanza dipende dalla cittadinanza che hanno i genitori ed  é infatti dettaius sanguinis” o “diritto di sangue”.

Secondo lo ius sanguinis un bambino è italiano se ha la mamma o un papà italiano. Se il bambino nasce da due genitori stranieri, acquisisce la cittadinanza dello stato straniero dei genitori.

Dai 18 ai 19 anni potrà richiedere la cittadinanza italiana se avrà risieduto legalmante in Italia dalla nascita fino ai 18 anni senza interruzioni.

Nel prossimo articolo parleremo dei minori stranieri non accompagnati.

 

 

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